Stabilità e riforme la ricetta di Visco per lo sviluppo

Stabilità e riforme la ricetta di Visco per lo sviluppo
Visco (imago) 

"Stabilità e riforme sono elementi essenziali per lo sviluppo". E' il monito lanciato nel corso del suo intervento al 23esimo Assiom Forex di Modena dal governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco. "Non ci sono scorciatoie, specie per un paese gravato da un debito pubblico così pesante e da problemi strutturali così persistenti", ha aggiunto Visco secondo il quale "ripensamenti, ritardi, resistenze - che non mancano in alcuni settori, incluso quello bancario - rischierebbero di ripercuotersi sulle condizioni di mercato, vanificando i progressi realizzati durante la lunga crisi dalla quale, sia pure lentamente e con fatica, stiamo uscendo".

Il fondo da 20 miliardi di euro, ha spiegato il governatore, stanziato dal governo a sostegno delle banche è "più che sufficiente" per altri interventi dopo quello previsto per il Monte dei Paschi. "L'intervento pubblico - precisa Visco - è molto più limitato di quello effettuato in quasi tutti i paesi europei; rimuove nella percezione del mercato un rischio considerato elevato per l'intero sistema bancario e i costi per lo Stato saranno attenuati dalla condivisione degli oneri con gli azionisti e i sottoscrittori di strumenti subordinati". Secondo Visco "l'immissione di risorse pubbliche nel Monte dei Paschi assorbirà presumibilmente circa un terzo dei 20 miliardi. Restano spazi più che sufficienti per affrontare le necessità di ricapitalizzazione di altre banche italiane per le quali ricorrano le condizioni poste dal decreto".