Spending review: Cottarelli, 'giungla' di oltre 8000 partecipate

(AGI) - Roma, 7 lug. - "Non riesco a trovare un terminemigliore - giungla - per descrivere il mondo della partecipatelocali". Lo scrive il commissario della spending review, CarloCottarelli, nel blog. "Si e' parlato di 8.000 societa' ,consorzi, agenzie, enti vari partecipati degli enti locali(comuni e regioni e soprattutto). Ma sono certo di piu'",aggiunge. "E' una giungla molto variegata", prosegue Cottarelli, "cisi trova di tutto. Ci sono i servizi pubblici 'classici'(elettricita', acqua, gas, rifiuti, trasporto pubblico urbano),che se in termini di fatturato rappresentano il 50-60%, intermini di numero di aziende

(AGI) - Roma, 7 lug. - "Non riesco a trovare un terminemigliore - giungla - per descrivere il mondo della partecipatelocali". Lo scrive il commissario della spending review, CarloCottarelli, nel blog. "Si e' parlato di 8.000 societa' ,consorzi, agenzie, enti vari partecipati degli enti locali(comuni e regioni e soprattutto). Ma sono certo di piu'",aggiunge. "E' una giungla molto variegata", prosegue Cottarelli, "cisi trova di tutto. Ci sono i servizi pubblici 'classici'(elettricita', acqua, gas, rifiuti, trasporto pubblico urbano),che se in termini di fatturato rappresentano il 50-60%, intermini di numero di aziende coprono soltanto intorno al 20%dell'universo delle partecipate. Ci sono le societa' cheforniscono servizi all'ente pubblico (o agli enti pubblici) dicontrollo (le cosiddette strumentali). Queste sono circa unaltro 40%. E ci sono anche quelle che operano sul mercatovendendo prodotti di diverso genere al pubblico, molti non diparticolare rilevo economico, ma tanti altri sono in tuttosimili a cio' che e' gia offerto dal mercato". Quanto costano alla collettivita' queste partecipate? "Lecifre che sono circolate di recente sui giornali probabilmenteesagerano il problema", spiega, "si e' parlato dellapossibilita' di risparmiare 12-13 miliardi dalla eliminazionedelle partecipate (incluse quelle partecipate dalleamministrazioni centrali). Si dimentica che molti dei fondi chevengono erogati alle partecipate sono spesi per acquistareservizi che servono alla collettivita' o finanzianoinvestimenti (soprattutto nel caso delle partecipatecentrali)". "Ma anche al netto di queste cifre il costo restacomunque significativo", evidenzia il commissario, "nel 2012 leperdite delle partecipate censite dal Mef e' stato di circa unmiliardo e 200 milioni. Le perdite evidenziate in bilancioperaltro non raccontano tutto: in molti casi ad esempio nonappaiano soltanto perche' l'attivita' dell'ente e' finanziatacon un contratto di servizio troppo generoso, i cui costigravano sui cittadini, oppure perche' le inefficienze vengonoscaricate sugli utenti attraverso tariffe piu' elevate diquanto sarebbe necessario se queste societa' fossero bengestite". (AGI).