Sblocca Italia: Buzzetti (Ance), non basta, imprese allo stremo

(AGI) - Roma, 26 set. - Le imprese della filiera dell'edilizia"sono allo stremo", ma "nonostante la situazione sia disperata,non c'e' stato il cambio di passo della politica economica"necessario. A lanciare l'allarme e' il presidente dell'Ance,Paolo Buzzetti, durante l'audizione alla commisione Ambientedella Camera dei deputati sul dl Sblocca Italia. "Ci aspettavamo molto di piu' da questo provvedimento chedoveva creare le condizioni per la crescita economica e invecesi infrange sul muro dell'austerita'" spiega Buzzetti."Nonostante alcuni buoni interventi normativi, come quellisugli affitti, la cura non e' proporzionata alla gravita' dellamalattia, anche sul mercato

(AGI) - Roma, 26 set. - Le imprese della filiera dell'edilizia"sono allo stremo", ma "nonostante la situazione sia disperata,non c'e' stato il cambio di passo della politica economica"necessario. A lanciare l'allarme e' il presidente dell'Ance,Paolo Buzzetti, durante l'audizione alla commisione Ambientedella Camera dei deputati sul dl Sblocca Italia. "Ci aspettavamo molto di piu' da questo provvedimento chedoveva creare le condizioni per la crescita economica e invecesi infrange sul muro dell'austerita'" spiega Buzzetti."Nonostante alcuni buoni interventi normativi, come quellisugli affitti, la cura non e' proporzionata alla gravita' dellamalattia, anche sul mercato della casa". Il presidente Ance,ricordando i dati piu' recenti relativi al settore parla disituazione disperata: "il mercato interno e' fermo perche' lafiliera dell'edilizia e' ferma". Troppi i punti dolenti deldecreto: "nessuna risorsa aggiuntiva, ma solo riprogrammazionedi quelle esistenti destinate alle grandi opere, ancora troppopoca la concorrenza nelle gare soprattutto quelle cheriguardano i concessionari". Per Buzzetti si sarebbe dovutopuntare principalmente "sulla manutenzione del territorio,sulle scuole e la riqualificazione delle citta' per fare coseurgenti e immediatamente tangibili sia in termini dioccupazione che di fiducia nel futuro". La speranza ora e'tutta riposta nella legge di stabilita' che Buzzetti definisce"ultima chiamata" per l'Italia. "Cominciamo subito a tirarefuori dal patto di stabilita' tutte le spese per lamanutenzione, la messa in sicurezza e le grandi opere dicollegamento europeo e facciamo le gare con meccanismi ditrasparenza e di tutela della concorrenza", conclude ilpresidente Ance. (AGI)