Saldi estivi: quasi 28 milioni italiani a fare shopping

(AGI) - Roma, 4 lug. - Saranno quasi 28 milioni gli italianiche approfitteranno dei prossimi saldi estivi per acquistareabbigliamento e accessori, di cui piu' di 9 milioni durantequesto fine settimana, per un spesa media prevista cheoscillera' intorno ai 200 euro a famiglia. E' quanto emerge daun sondaggio condotto da Confesercenti sui consumatori inoccasione del primo weekend delle vendite di fine stagione. Dalle risposte degli intervistati si percepisce chiaramentela crescita del desiderio di sfruttare i saldi per portarsi acasa capi pregiati. Per piu' un cliente su due (il 58%),infatti, sara' proprio la

(AGI) - Roma, 4 lug. - Saranno quasi 28 milioni gli italianiche approfitteranno dei prossimi saldi estivi per acquistareabbigliamento e accessori, di cui piu' di 9 milioni durantequesto fine settimana, per un spesa media prevista cheoscillera' intorno ai 200 euro a famiglia. E' quanto emerge daun sondaggio condotto da Confesercenti sui consumatori inoccasione del primo weekend delle vendite di fine stagione. Dalle risposte degli intervistati si percepisce chiaramentela crescita del desiderio di sfruttare i saldi per portarsi acasa capi pregiati. Per piu' un cliente su due (il 58%),infatti, sara' proprio la qualita' del prodotto il fattoredeterminante per l'acquisto: una quota notevolmente superioreal 34% per cui contera' di piu' il basso prezzo e anche allapercentuale rilevata in occasione dei saldi estivi del 2014(47%). Resta protagonista, comunque, l'abbigliamento, obiettivodel 73% dei consumatori, mentre il 53% cerchera' calzature. Gliuomini acquisteranno soprattutto camicie, magliette eabbigliamento sportivo, mentre le donne si indirizzeranno piu'su calzature, intimo e costumi da bagno, accessori moda. "Isaldi estivi di quest'anno sono un test per la ripresa deiconsumi", spiega Roberto Manzoni, presidente di Fismo,l'associazione che riunisce le imprese della distribuzione modaConfesercenti. "Noi speriamo che arrivi finalmente l'inversionedi tendenza, in linea con la piccola ripartenza del potered'acquisto degli italiani registrata dall'Istat. Le condizionici sono: dagli sconti al meteo, che favorisce l'esigenza delricambio di guardaroba. Per avere un quadro precisodell'andamento dovremo pero' attendere qualche giorno, vistoche sui consumi pesano ancora alcune incertezze. Non giova,come sempre, la vicinanza dei saldi estivi alla batosta fiscaledi giugno, che ha drenato risorse agli italiani. Ma pesa anchel'incertezza legata agli sviluppi della questione greca, chevede un passaggio chiave proprio questo fine-settimana". I commercianti in effetti, appaiono divisi sul possibileandamento delle prossime vendite di fine stagione. La maggiorparte assoluta - il 52% - ritiene che i risultati saranno inlinea con quelli dello scorso anno. Ma gli ottimisti sono piu'dei pessimisti: quasi uno su quattro (il 24%) prevede unmiglioramento, contro un 16% che teme un nuovo calo. Nonostantele difficolta', pero', il 78% delle imprese ritiene i saldiancora utili. "Le vendite di fine stagione - conclude Manzoni -sono ancora un'occasione per tutti. Per i cittadini, che hannola possibilita' di fare quegli acquisti che hanno rimandato acausa della crisi. Ma anche per le imprese del settore, chevengono da un avvio di anno molto debole. Dobbiamo lavorare perimpedire la confusione tra promozioni normali, vendita di capivecchi di qualche anno ed i saldi, che riguardano invece iprodotti di fine stagione. Ci appare fuorviante, ad esempio,che gli Outlet - che in teoria vendono capi delle stagionipassate - partecipino ai saldi applicando sconti che sembranoalti ma che in realta' sono misteriosi, visto che il prezzooriginale dei prodotti e' sempre sconosciuto. Importante inveceavere una data unica d'avvio, perche' crea attenzionesull'evento e tutela maggiormente consumatori e imprese". (AGI)