Riscaldamento centralizzato, obbligo valvole. Come mettersi in regola - Infografica

C'è tempo fino al primo gennaio, ecco come fare. Multe fino a 2.500 euro per chi 'sgarra'

Riscaldamento centralizzato, obbligo valvole. Come mettersi in regola - Infografica
 Termosifoni, valvole, riscaldamento (Agf)

di Sonia Montrella

Roma - Dai 150 ai 200 euro all'anno: questo il risparmio assicurato dagli esperti installando in casa le valvole termostatiche e i contabilizzatori di calore, obbligatori dal primo gennaio 2017 per chi si trova in "regime" di riscaldamento centralizzato. Con le temperature che continuano a scendere in tutta Italia, dal 15 ottobre al 1 dicembre, a seconda dell'area geografica si riaccendono i termosifoni, come previsto dalla normativa. E chi sarà trovato sprovvisto di valvole rischia una multa fino a 2.500 euro. Come mettersi in regola? E come funzionano gli apparecchi? Ecco tutte le risposte alle domande secondo Selectra, gestore del sito Luce-Gas. 

 

 

Riscaldamento e condomini, è l'ora di fare i conti

Valvole termostatiche e contabilizzatori di calore per chi sono obbligatori?

Vanno installati entro il 31 dicembre 2016 su ogni termosifone per i condomini con un impianto di riscaldamento centralizzato. In Italia riguarda il 16% delle famiglie, con una forte concentrazione a Nord-Ovest, secondo l'indagine ISTAT 2013 sui consumi energetici degli Italiani.

 

 

Quanto si risparmia?

I sistemi di termoregolazione garantiscono una diminuzione del consumo di gas, non solo nell'abitazione, ma anche nell'intero condominio. Il risparmio energetico nella bolletta in alcuni casi è pari al 15-20%: il dato è emerso da studi sperimentali condotti da ENEA, l’agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. Una famiglia tipo in Lombardia, che spende 1.000 euro l'anno, riduce i consumi del 15-20% risparmiando in un anno 150-200 euro.

Termovalvole e contabilizzatori di calore: come funzionano e quali sono i vantaggi?

La termovalvola è una manopola regolabile da 0 a 5. Si applica su ogni radiatore e consente di impostare temperature diverse (per legge massimo 20-22°C) per ciascuna stanza e non la stessa, come avviene adesso, per tutto l'immobile. Funziona così: per esempio, in camera da letto una volta raggiunta la temperatura desiderata la valvola si chiude e il termosifone è escluso dall'impianto. Se la temperatura dell'ambiente riscende la valvola si riapre regolando in maniera automatica l’afflusso di acqua calda fino a raggiungere di nuovo i gradi impostati.

Contabilizzatori di calore

Il contabilizzatore di calore registra i consumi esatti di ogni calorifero. In questo modo ogni condòmino non paga più in base ai metri quadrati dell'appartamento (tabelle millesimali condominiali), ma a seconda di quanto consuma. Inoltre le valvole termostatiche consentono un maggiore equilibrio termico e una significativa riduzione delle emissioni di anidride carbonica nell'ambiente.

Costi di installazione e incentivi fiscali

Installare sia le valvole termostatiche sia i contabilizzatori di calore costa circa 100 euro a termosifone: per una casa di 80 mq in media si giunge a 1.000 euro.
Fortunatamente la spesa è detraibile al 50% grazie agli incentivi fiscali per la ristrutturazione edilizia, invece se si sostituisce la caldaia con una ad alta efficienza e/o si realizzano interventi di efficientamento energetico il 65% del costo totale è deducibile con l'Ecobonus.

A quanto ammonta la multa per il mancato adeguamento?

Le sanzioni per la violazione della normativa contenuta nel decreto legislativo 4 luglio 2014, n.102, vanno da 500 a 2.500 euro ad appartamento.