Referendum abbatte l'euro, ai minimi da 20 mesi

La moneta unica arretra ai livelli di marzo 2015, sotto i livelli della Brexit. Spread Btp decennali e omologhi tedeschi a 170 punti

Referendum abbatte l'euro, ai minimi da 20 mesi
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Roma - Effetto-referendum sui mercati. L'euro scende ai minimi da 20 mesi sul dollaro e poi risale un po' dopo la netta vittoria del No al referendum costituzionale e le dimissioni del premier Matteo Renzi. La moneta europea arretra ai livelli del marzo 2015, sotto i livelli della Brexit, a 1,0506 dopo l'annuncio delle dimissioni di Renzi, e ora viaggia a 1,0572 dollari. In rialzo lo yen, considerata una moneta rifugio, a 119,83 sull'euro e a 113,43 sul dollaro.

Le Borse asiatiche sono in calo dopo la vittoria del No al referendum costituzionale e le dimissioni del premier Matteo Renzi. Tokyo termina in calo dello 0,82% a 18.274,99 punti. Sydney ha chiuso in perdita dello 0,75%, Seul dello 0,29% e Taiwan dello 0,31%. Prima della chiusura, Hong Kong perde lo 0,31% e Shanghai l'1,22%. 

Nelle prime contrattazioni dopo la vittoria del No al referendum lo spread tra Btp decennali e omologhi tedeschi sale a 170 punti, con un top a quota 178, dai 163 punti delle chiusura di venerdì scorso. Il rendimento risale al 2,06%.