Record disoccupazione giovanile, oltre 44%

(AGI) - Roma - E' un allarme costante la carenza dilavoro fra i giovani: lo confermano i dati Istat diffusi oggi,secondo cui i disoccupati tra i 15-24enni erano 710 mila adagosto scorso. L'incidenza dei disoccupati di 15-24 anni sullapopolazione in questa fascia di eta' e' pari all'11,9%, stabilerispetto al mese precedente ma in aumento di 0,7 puntipercentuali su base annua. Il tasso di disoccupazione dei15-24enni, ovvero la quota dei disoccupati sul totale di quellioccupati o in cerca, e' pari al 44,2%, in crescita di 1,0 puntipercentuali rispetto al mese

Record disoccupazione giovanile, oltre 44%

(AGI) - Roma, 30 set. - E' un allarme costante la carenza dilavoro fra i giovani: lo confermano i dati Istat diffusi oggi,secondo cui i disoccupati tra i 15 e i 24 anni erano 710 mila adagosto scorso. L'incidenza dei disoccupati di questa fascia d'eta' sullapopolazione e' pari all'11,9%, stabilerispetto al mese precedente, ma in aumento di 0,7 puntipercentuali su base annua.

Il tasso di disoccupazione dei15-24enni, ovvero la quota dei disoccupati sul totale di quellioccupati o in cerca, e' pari al 44,2%, in crescita di 1,0 puntipercentuali rispetto al mese precedente e di 3,6 punti nelconfronto tendenziale. Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anniaumenta dello 0,2% rispetto al mese precedente mentrediminuisce dello 0,5% rispetto a dodici mesi prima.

Il tasso diinattivita', pari al 36,4%, cresce di 0,1 punti percentuali intermini congiunturali mentre diminuisce di 0,1 punti su baseannua. Ad agosto, su base mensile, l'occupazione aumenta tragli uomini (+0,3%) mentre diminuisce tra le donne (-0,1%).Anche su base annua, l'occupazione aumenta con riferimento allacomponente maschile (+0,5%) ma diminuisce rispetto a quellafemminile (-0,8%).

Decisamente migliore la situazione dell'occupazione inlinea generale, perche' - sempre a quanto comunica l'Istat -gli occupati in Italia ad agosto scorso sono 22 milioni 380mila, in aumento dello 0,1% rispetto al mese precedente (+32mila) e sostanzialmente invariati su base annua. Il tasso dioccupazione, pari al 55,7%, cresce di 0,1 punti percentuali siain termini congiunturali sia rispetto a dodici mesi prima. Il numero di disoccupati, pari a 3 milioni 134 mila,diminuisce del 2,6% rispetto al mese precedente (-82 mila) edello 0,9% su base annua (-28 mila).

Il tasso di disoccupazionee' pari al 12,3%, in diminuzione di 0,3 punti percentuali intermini congiunturali e di 0,1 punti nei dodici mesi. Intanto, l'Italia resta in deflazione. Secondo lestime preliminari dell'Istat, l'indice nazionale dei prezzi alconsumo per l'intera collettivita', al lordo dei tabacchi,diminuisce dello 0,3% rispetto al mese precedente e dello 0,1%nei confronti di settembre 2013 (lo stesso valore rilevato adagosto).

La stabilita' della flessione su base annua dell'indicegenerale e' principalmente dovuta al fatto che l'accentuarsidella riduzione tendenziale dei prezzi dei Beni energetici nonregolamentati (-2,8%, da -1,2% di agosto) e' bilanciata dallariduzione dell'ampiezza del calo dei prezzi degli Alimentarinon lavorati (-0,9%, da -1,8% del mese precedente); le altretipologie di prodotto confermano sostanzialmente gli andamentitendenziali di agosto.