Rcs: esclusiva 3 mesi a Mondadori su Libri, scelta a nuovo cda

(AGI) - Milano, 6 mar. - Per tre mesi Rcs discutera' inesclusiva con Mondadori per "approfondire termini e condizioni"di un'eventuale compravendita della storica area libri dellaRizzoli. Lo ha deciso il cda che, nonostante altre quattro oredi riunione, non e' riuscito a trovare l'unanimita' e hadeliberato a maggioranza, con il voto contrario dell'expresidente Piergaetano Marchetti, che gia' lo scorso anno siera opposto alla vendita della storica sede del Corsera in viaSolferino, e di Attilio Guarneri, espressione delle minoranze evicino alla famiglia Rotelli. Assente, come anche al cda diinizio settimana, il consigliere

(AGI) - Milano, 6 mar. - Per tre mesi Rcs discutera' inesclusiva con Mondadori per "approfondire termini e condizioni"di un'eventuale compravendita della storica area libri dellaRizzoli. Lo ha deciso il cda che, nonostante altre quattro oredi riunione, non e' riuscito a trovare l'unanimita' e hadeliberato a maggioranza, con il voto contrario dell'expresidente Piergaetano Marchetti, che gia' lo scorso anno siera opposto alla vendita della storica sede del Corsera in viaSolferino, e di Attilio Guarneri, espressione delle minoranze evicino alla famiglia Rotelli. Assente, come anche al cda diinizio settimana, il consigliere Roland Berger. Rcs ha sceltodi aprire con forza la porta a Mondadori, anche se la venditavera e propria, se mai ci sara', spettera' al prossimo cda, chesara' eletto dall'assemblea del 23 aprile in base alle liste dadepositare entro il 29 marzo. Mondadori potrebbe mettere sul piatto fino a 150 milioni dieuro e la cessione dei Libri aiuterebbe Rcs a rispettare gliobiettivi di debito, cui sono legati gli accordi con le banchecreditrici. Se l'interesse di Mondadori, che punta al 99,99% diRcs Libri e a "tutti i beni e le attivita' che costituisconol'ambito librario di Rcs", si concretizzera' in un'offertaformale, servira' anche l'ok dell'Antitrust; il gruppoeditoriale della famiglia Berlusconi salirebbe infatti al 40%del mercato (ha gia' in portafoglio Einaudi, Piemme eSperling&Kupfer, cui si aggiungerebbero Rizzoli, Bompiani,Adelphi, Bur, Fabbri editori, Marsilio, Sonzogno e Archinto).D'altra parte - e' tra le argomentazioni di chi e' contrarioalla vendita di un altro pezzo 'storico' di Rcs - l'area deilibri non rientrava nel perimetro delle cessioni previste nelpiano dell'amministratore delegato, Pietro Scott Jovane. Era prevista invece, ma e' piu' volte slittata, la venditadella quota di minoranza di Finelco acquisita da Rcs nel 2007:il gruppo ha avviato negoziazioni in esclusiva con un "primariooperatore finanziario" - il fondo Clessidra, secondo quanto sie' appreso - per cedere il suo 44,45% della holding delle radio(105, Montecarlo e Virgin) guidata da Alberto Hazan. ConClessidra la trattativa si era fatta serrata gia' piu' di unanno fa, ma non era stato possibile trovare un accordo e icolloqui si erano fermati. Il prossimo appuntamento in calendario per Rcs e' quellocon i risultati del 2014, che saranno pubblicati l'11 marzo; ledue settimane seguenti saranno poi decisive per i soci,chiamati a scegliere chi guidera' il gruppo editoriale per ilprossimo triennio. Quasi scontato l'addio alla presidenza diAngelo Provasoli, che si e' gia' detto favorevole a "passare iltestimone" per dedicarsi ad altri impegni. Jovane ha incassatoil sostegno di John Elkann, primo azionista con il 16,7%,mentre non si sono ancora pronunciati gli altri soci, acominciare da Diego Della Valle con il suo 7,3%; Mediobanca,titolare del 6,2%, pur se impegnata a uscire dal capitale delgruppo editoriale e' pronta a sostenere una lista "autorevole"e "condivisa dai principali soci". Il cda sara' nominato per laprima volta in base al nuovo statuto, che assegna due terzi deiconsiglieri alla lista di maggioranza e un terzo ai soci diminoranza. In Borsa il titolo Rcs ha ripreso a salire e ha chiuso inrialzo del 2,71% a 1,21 euro; in volo Mondadori, balzata del7,38% a 1,04 euro, ai massimi da giugno 2014. (AGI).