Rcs: Consob, no sospensione cautelare opas Cairo

Intanto le banche rinunciano al rimborso anticipato dei crediti

Rcs: Consob, no sospensione cautelare opas Cairo
Urbano Cairo (imagoeconomica) 

Roma - La Consob ha esaminato gli esposti pervenuti relativi all?offerta Cairo su Rcs. "Riservandosi ogni eventuale ulteriore accertamento - si legge in una nota - la Commissione non ha ritenuto, allo stato, sussistenti i presupposti per la sospensione cautelare dell'offerta Cairo".

Ieri International Media Holding (Imh) ha presentato un esposto in Procura a Milano in cui chiede di accertare "presunte irregolarità nello svolgimento dell'Opas" su Rcs da parte di Cairo Communication. Lo si apprende da fonti legali. L'esposto, identico a quello che dovrà valutare la Consob, è stato depositato nell'ufficio del procuratore capo Francesco Greco, che attualmente si trova in vacanza. Al suo ritorno verrà affidato a un pm del dipartimento reati economici che svolgera' gli accertamenti del caso. Imh è il veicolo tramite il quale Andrea Bonomi, Unipolsai, Pirelli, Mediobanca e Diego della Valle hanno promosso l'opa sul gruppo editoriale, risultata appunto perdente nei confronti dell'opas di Cairo.

Intanto è definitivo il risultato dell'Opas lanciata da Urbano Cairo su Rcs, che ha raccolto adesioni per 254.783.320 azioni, pari al 48,82% del capitale. Il controvalore complessivo è di 63,6 milioni di euro, oltre a 45,861 milioni di azioni Cairo Communication. Cairo ha anche confermato che, nel corso dell'Opas, U.T. Communications, società che fa parte del gruppo, ha acquistato 22,1 milioni di azioni Rcs, pari al 4,24% del capitale, a un prezzo di 1 euro per azione; il pacchetto è stato poi portato in adesione all'offerta. Sempre da domani, e fino al 28 luglio, gli aderenti all'Opa concorrente lanciata da Imh potranno apportare le proprie azioni all'Opas lanciata da Cairo.

 Tutte le banche finanziatrici di RCS MediaGroup hanno comunicato a Cairo Communication di rinunciare all'esercizio della facoltà di richiedere il rimborso anticipato del debito derivante dal contratto di finanziamento del 14 giugno 2013 (come successivamente modificato il 16 giugno) "in ragione dell'acquisto del controllo di RCS MediaGroup S.p.A. da parte di Cairo Communication". E' quanto si legge in un comunicato stampa del Gruppo Cairo Communication. (AGI)