Rc auto: Ivass, prezzo medio -8% nel 2014

(AGI) - Roma, 23 giu. - In Italia il prezzo medio delle polizzeRc auto e' sceso di quasi 8% nel 2014 rispetto all'annoprecedente. Lo si apprende dalla relazione annuale Ivass del2014. Mancherebbe poco a una vera svolta", sottolineal'istituto, "i prezzi scendono perche' diminuiscono incidenti ecosto dei risarcimenti". Il rapporto fra sinistri e veicolicircolanti e' sceso al 6% anche per l'effetto del protrarsidella recessione (era al 7,4 nel 2011). Il costo medio deirisarcimenti e' diminuito dell'1,5%, si legge poi nel rapporto,mentre il fenomeno delle micro lesioni si e' ridotto del 17%. E'

(AGI) - Roma, 23 giu. - In Italia il prezzo medio delle polizzeRc auto e' sceso di quasi 8% nel 2014 rispetto all'annoprecedente. Lo si apprende dalla relazione annuale Ivass del2014. Mancherebbe poco a una vera svolta", sottolineal'istituto, "i prezzi scendono perche' diminuiscono incidenti ecosto dei risarcimenti". Il rapporto fra sinistri e veicolicircolanti e' sceso al 6% anche per l'effetto del protrarsidella recessione (era al 7,4 nel 2011). Il costo medio deirisarcimenti e' diminuito dell'1,5%, si legge poi nel rapporto,mentre il fenomeno delle micro lesioni si e' ridotto del 17%. E' aumentata inoltre la mobilita' degli assicurati, il cheha consentito di esercitare una pressione al ribasso deiprezzi: un assicurato su sei ha cambiato compagnia lo scorsoanno, ottenendo una riduzione di prezzo pari in media al 22%,mentre chi e' rimasto fedele alla sua compagnia ha beneficiatodi una riduzione di prezzo solo del 5%. La raccolta premi del sistema assicurativo italiano e'cresciuto del 20% rispetto al 2013 a quasi 150 miliardi dieuro, risultato superiore alla media europea, si legge nellarelazione annuale. L'aumento e' tutto nel comparto vita, silegge nella relazione, per l'anno in corso gia' i dati deiprimi mesi del 2015 indicano un raddoppio delle polizze unitlinked, laddove le polizze per Rc auto continuano su un trenddiscendente. Gli italiani si assicurano poco contro i danni nonautomobilistici, rende noto ancora l'Ivass, nel 2014 sono statipagati premi pari solo all'1% del Pil, e' un fenomenopreoccupante il ritrarsi degli assicuratori nazionali dalsegmento della responsabilita' civile sanitaria. Gliinvestimenti delle compagnie, conclude l'Ivass, sono cresciutidel 12% rispetto al 2013 toccando i 630 miliardi. Il Roecomplessivo per l'industria assicurativa italiana nel 2014 e'poi salito al 9,3% dall'8,2% del 2013, allineandosi alla mediaeuropea. (AGI).

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it