Quote latte: Tribunale Ue annulla no a rateizzazione rimborsi

(AGI) - Bruxelles, 24 giu. - Il tribunale dell'Unione europeaha annullato la decisione della Commissione che consideravaillegittima la scelta dell'Italia di permettere ai produttoriche avevano superato le quote latte di rateizzare i rimborsidovuti allo Stato italiano fino a 30 anni. Secondo laCommissione, questo lungo termine nascondeva un aiuto di Stato,di cui hanno beneficiato 1.291 produttori per cifre cheandavano da 0,8 a 694 euro, e pertanto era contrario alle normeUe. In una sentenza pubblicata oggi, infatti, il Tribunalecontesta la procedura adottata dalla Commissione per definire"nuovi aiuti di Stato" quelli concessi dal

(AGI) - Bruxelles, 24 giu. - Il tribunale dell'Unione europeaha annullato la decisione della Commissione che consideravaillegittima la scelta dell'Italia di permettere ai produttoriche avevano superato le quote latte di rateizzare i rimborsidovuti allo Stato italiano fino a 30 anni. Secondo laCommissione, questo lungo termine nascondeva un aiuto di Stato,di cui hanno beneficiato 1.291 produttori per cifre cheandavano da 0,8 a 694 euro, e pertanto era contrario alle normeUe. In una sentenza pubblicata oggi, infatti, il Tribunalecontesta la procedura adottata dalla Commissione per definire"nuovi aiuti di Stato" quelli concessi dal governo aiproduttori di latte. Nel 2011, l'Italia si era fatta carico delrimborso dovuto all'Ue per la sovrapproduzione di latte degliallevatori italiani. Nonostante un'indicazione del Consiglio Uedi limitare la rateizzazione del recupero dei fondi da partedegli produttori a 14 anni, aveva deciso di allungare ilperiodo fino a 30 anni. Nel 2013, la Commissione aveva definitotale decisione come un "nuovo aiuto di Stato": oggi, ilTribunale ha stabilito che, affinche' questa definizione fosseconsiderata valida, la Commissione avrebbe dovuto seguire unadiversa procedura: si tratta di una questione di metodo, non dimerito e la Commissione potra' quindi impugnare la sentenza.(AGI).

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