Poste porta in Borsa il 34,7%, fino al 38,2% con greenshoe

(AGI) - Roma - La quota di capitale di Poste italianeche il ministero dell'Economia mettera' sul mercato e' pari aal 34,7%,  

(AGI) - Roma, 9 ott. - La quota di capitale di Poste italianeche il ministero dell'Economia mettera' sul mercato e' pari aal 34,7%, che puo' arrivare al 38,2% in caso di eserciziointegrale dell'opzione greenshoe. E' quanto si legge in unanota del Mef. "L'offerta - si legge nella nota - ha ad oggetto unquantitativo massimo di n. 453 milioni di azioni ordinarie,poste in vendita dal Ministero dell'Economia e delle Finanze,corrispondente al 34,7% del capitale sociale della societa' (leazioni cedute dal Ministero potranno raggiungere il 38,2% delcapitale della societa' in caso di esercizio integraledell'opzione greenshoe) e sara' realizzata attraversoun'Offerta Pubblica in Italia rivolta al pubblico indistinto eai dipendenti del Gruppo Poste ed un contestuale CollocamentoIstituzionale". L'offerta pubblica e il collocamento istituzionale di PosteItaliane "avranno inizio il prossimo 12 ottobre 2015 etermineranno il 22 ottobre 2015 (salvo chiusura anticipata oproroga). L'Offerta ai dipendenti terminera' il 21 ottobre2015". La forchetta di prezzo delle azioni di Poste italiane cheda lunedi' prossimo saranno collocate sul mercato oscilla tra i6 e i 7,50 euro. "L'intervallo di valorizzazione indicativa del capitaleeconomico della societa' - si legge nel comunciato - e'compreso tra un minimo non vincolante di Euro 7.837 milioni edun massimo vincolante per la sola Offerta Pubblica di Euro9.796 milioni, pari ad un minimo non vincolante di euro 6,00per azione ed un massimo vincolante per la sola OffertaPubblica di euro 7,50 per azione". "La quotazione di Poste Italiane rientra nella stagione diriforme che il Governo sta attuando e rappresenta un ulterioresegnale ai mercati di un significativo cambiamento in atto". E'quanto si legge in una nota del ministero dell'Economia. Il Mef, aggiunge la nota, "accoglie con soddisfazionel'approvazione da parte della Consob del prospetto informativodel collocamento che rappresenta dopo 16 anni la primaquotazione (IPO) di una societa' controllata direttamente dalTesoro. Si tratta di una operazione fondamentale del programmadi privatizzazioni del Governo, che ha l'obiettivo dirafforzare la societa', rendere piu' efficienti i servizi resiai cittadini, potenziare il mercato dei capitali e reperirerisorse finanziarie da destinare alla riduzione del debito". Il Consiglio di amministrazione di Poste Italiane haadottato una politica dei dividendi per proporre all'assembleadegli azionisti, per gli esercizi 2015 (distribuibile nel 2016)e 2016 (distribuibile nel 2017), la distribuzione di unapercentuale non inferiore all'80% dell'utile netto consolidatodi periodo di pertinenza del Gruppo. La Consob ha approvato il Prospetto Informativo, presentatodal ministero dell'Economia e delle Finanze e da Poste Italianerelativo all'offerta pubblica di vendita (Opv) finalizzataall'ammissione alle negoziazioni delle azioni della Societa'sul Mercato Telematico Azionario (Mta), organizzato e gestitoda Borsa Italiana. L'approvazione della Consob fa seguito alprovvedimento con il quale, in data 8 ottobre 2015, BorsaItaliana ha deliberato l'ammissione alla quotazione sul Mta. Il prospetto sara' depositato presso la Consob e messo adisposizione presso la sede legale di Poste Italiane in Roma,Viale Europa n. 190, presso i Responsabili del Collocamento e iCollocatori, nonche' sul sito Internet della Societa'. L'avvisodi avvenuta pubblicazione del Prospetto sara' pubblicato sualmeno un quotidiano economico finanziario a tiraturanazionale, il 10 ottobre 2015. (AGI).