Poste: Caio, 30 mld fatturato e 3 mld investimenti al 2020

(AGI) - Roma, 16 dic. - Il piano strategico 2015-2020 dellePoste Italiane rappresenta "un programma di crescita einvestimenti su persone e tecnologie in un'azienda piu'trasparente e competitiva al servizio del Paese". Gliinvestimenti ammontano a circa 3 miliardi in infrastrutture epiattaforme digitali per l'innovazione dell'offerta di cui 500milioni per la riqualificazione e la sicurezza negli ufficipostali. E' quanto ha affermato l'amministratore delegato dellasocieta', Francesco Caio, incontrando i giornalisti dopo lariunione del consiglio di amministrazione che ha approvato ilnuovo piano strategico. Il piano strategico di Poste Italiane al 2020 prevede unarimodulazione

(AGI) - Roma, 16 dic. - Il piano strategico 2015-2020 dellePoste Italiane rappresenta "un programma di crescita einvestimenti su persone e tecnologie in un'azienda piu'trasparente e competitiva al servizio del Paese". Gliinvestimenti ammontano a circa 3 miliardi in infrastrutture epiattaforme digitali per l'innovazione dell'offerta di cui 500milioni per la riqualificazione e la sicurezza negli ufficipostali. E' quanto ha affermato l'amministratore delegato dellasocieta', Francesco Caio, incontrando i giornalisti dopo lariunione del consiglio di amministrazione che ha approvato ilnuovo piano strategico. Il piano strategico di Poste Italiane al 2020 prevede unarimodulazione dei prezzi: e' quanto ha affermatol'amministratore delegato della societa', Francesco Caio,incontrando i giornalisti dopo la riunione del consiglio diamministrazione. "Siamo in una fase di transizionedall'economia tradizionale verso un'economia digitale - hadetto il top manager conversando con i giornalisti - Poste e'l'accompagnatore di famiglie e imprese in questo passaggio perandare una maggior crescita e sviluppo". Per le tariffe, haaggiunto, "ci sara' una rimodulazione dei prezzi: i cittadinisi sono abituati a pagare meno per consegne lente e di piu' perquelle veloci. Noi siamo operatori di mercato e adegueremol'offerta alla domanda". Il piano strategico di Poste Italiane non prevedelicenziamenti: "Prosegue il programma di uscita agevolatainiziato nel 2010" ha detto ancora Caio. (AGI).