Petrolio: Opec, in futuro domanda e' destinata a crescere

(AGI) - Roma - Sia nel medio che nel lungo termine ladomanda di petrolio e' destinata a crescere. E' quanto affermail  [...]

Petrolio: Opec, in futuro domanda e' destinata a crescere
(AGI) - Roma, 15 dic. - Sia nel medio che nel lungo termine ladomanda di petrolio e' destinata a crescere. E' quanto affermail segretario generale dell'Opec Abdallah Salem El-Badri, in unarticolo che sara' pubblicato sul prossimo numero di 'Energia',la rivista diretta da Alberto Clo'. El-Badri affronta il temadell'attesa crescita della domanda che nell'"orizzonte di mediotermine, 2013-2019, aumentera' mediamente di 1 milione dibarili al giorno l'anno, raggiungendo a fine periodo i 96milioni" e nel lungo termine, al 2040, i 111 milioni, con oltre21 mililioni addizionali rispetto al 2013. Dal latodell'offerta "il cosiddetto 'call on Opec' - vale a dire ladifferenza tra la domanda mondiale di petrolio e l'offerta digreggio da parte delle economie non appartenenti all'Opec chedeve essere assicurata dall'Organizzazione - rimarra'sostanzialmente stabile" da qui al 2019, mentre "dopo il 2020,saranno i paesi Opec a garantire gran parte della capacita'produttiva addizionale di idrocarburi liquidi fornendo uncontributo incrementale alla produzione superiore ai 13 milionidi barili al giorno tra il 2020 e il 2040. Per contro, i volumiaddizionali di matrice non-Opec sono attesi rimanere piatti".Per corrispondere all'aumento della domanda si rendononecessari copiosi investimenti, concentrati, in ambito upstream"nei paesi non-Opec, dove nel medio termine sara' necessarioinvestire annualmente oltre 300 miliardi di dollari. L'Opec,dal canto suo, dovrebbe sostenere in media investimenti annuiper 40 miliardi di dollari nel prossimo decennio e per oltre 60miliardi di dollari nel lungo periodo", spiega El-Badri."Precondizione necessaria affinche' cio' avvenga e' lastabilita' del mercato, senza la quale i piani di investimentodelle compagnie e i tempi necessari alla realizzazione deirelativi progetti e programmi energetici possono essere arischio. Queste considerazioni hanno assunto particolareimportanza a seguito della volatilita' dei prezzi del greggioregistrata a fine 2014". Aspetto chiave, a tal fine, e' di"contenere la volatilita' estrema dei prezzi e un'eccessivaattivita' di speculazione, tale da compromettere gli sforziprofusi per garantire stabilita' al mercato prioritaria sia peri produttori che per i consumatori". Il segretario dell'Opecconclude affermando che "stiamo vivendo una fase difficile esfidante. In un simile contesto, chi lavora nel mondodell'energia si trova a dover prendere decisioni sempre piu'complesse in termini di pianificazione dei progetti,investimenti e futuro del mercato. Questo spiega perche'continuiamo a richiedere un dialogo costante tra produttori econsumatori". .