Petrolio: Descalzi, calo prezzi non preoccupa, e' opportunita'

(AGI) - Roma - Il brusco calo delle quotazioni delpetrolio non preoccupa Eni. Lo ha detto l'ad del gruppo ClaudioDescalzi. "Siamo  [...]

(AGI) - Roma, 10 dic. - Il brusco calo delle quotazioni delpetrolio non preoccupa Eni. Lo ha detto l'ad del gruppo ClaudioDescalzi. "Siamo abituati" alle oscillazioni "abbiamo laflessibilita' per adattarci. Non viviamo il momento con panicoe preoccupazione ma come un'opportunita' e di salute", hasottolineato.

"Eni ha sempre fatto la scelta diprogetti convenzionali e quindi poco costosi e il nostro breakeven e' a 45 dollari" al barile, ha aggiunto Descalzi, parlando degli effetti del calo deiprezzi del petrolio sulla compagnia. "Soffriamo perche' eravamoabituati a 120 dollari. E' come se qualcuno si riducesse lostipendio: non e' contento ma se ce lo aveva alto riescecomunque a vivere e poi abbiamo un break even che ci protegge",ha aggiunto.

Intanto gli Stati Uniti hanno rivisto al ribasso di 100mila barili al giorno le stime sulla produzione nazionale dipetrolio per il 2015. Secondo le nuove stime dell'Eia, ladivisione informativa del dipartimento dell'Energia diWashington, gli Usa l'anno prossimo produrranno 9,4 milioni dibarili al giorno, una cifra comunque superiore ai 9,3 milionidi barili al giorno previsti dall'International Energy Agencynel suo ultimo bollettino mensile. La revisione delle previsioni arriva in un contesto chevede il prezzo del greggio crollare ai minimi da cinque anni acausa di una domanda globale in flessione e della decisionedell'Opec di non ridurre la produzione, una mossa ritenuta damolti analisti finalizzata a indebolire gli operatori di shaleoil americani, che non avrebbero piu' convenienza a fare nuoviinvestimenti con quotazioni troppo basse. Il forte aumentodell'offerta di petrolio registrato nel corso dell'ultimo annoe' dovuto infatti proprio al boom degli idrocarburi nonconvenzionali. I deludenti dati sull'inflazione in Cina e sulla bilanciacommerciale tedesca spingono in ulteriore ribasso il prezzo delpetrolio. Sui mercati asiatici il Brent di Londra cede 81 centa 66,03 dollari al barile, mentre il light crude Wti di NewYork perde 86 cent a 62,96 dollari al barile. (AGI).