Pensioni: Codacons deposita ricorso al Tar del Lazio per 4mila persone

(AGI) - Roma - Il Codacons ha depositato il ricorsocollettivo al Tar del Lazio per conto di 4.000 pensionatiitaliani, finalizzato a  

(AGI) - Roma, 2 ott. - Il Codacons ha depositato il ricorsocollettivo al Tar del Lazio per conto di 4.000 pensionatiitaliani, finalizzato a ottenere l'annullamento della circolareInps 125 del 25 giugno 2015 con la quale e' stato recepito ilcosiddetto 'bonus Poletti' che, secondo le intenzioni delGoverno, dovrebbe dare soddisfazione alla sentenza della CorteCostituzionale che ha bocciato la legge Fornero. "Un ricorso da'guinness dei primati' - spiega il Codacons - costituito da unnumero tale di faldoni che, uno sopra l'altro, superano i 4metri di altezza, e che ha richiesto l'affitto di un pulminoper il trasporto delle carte presso il TribunaleAmministrativo". E mentre il Tar del Lazio tra 20 giornidecidera' sulla sospensiva richiesta dall'associazione perconto di 4.000 pensionati e sulla richiesta di pienaapplicazione della sentenza della Consulta e contestualerestituzione dei soldi sottratti dalle pensioni, il Codacons hadeciso di avviare oggi una nuova iniziativa legale per queipensionati che ancora non hanno avviato alcuna richiestarisarcitoria. L'associazione promuove infatti un ricorsostraordinario al presidente della Repubblica, "control'elemosina elargita ad agosto dal Governo per dare seguitoalla sentenza della Consulta. Tale ricorso - sottolinea in unanota - costituisce un rimedio alternativo all'azione al Tarnell'ambito del sistema di giustizia amministrativa e nellecontroversie attribuite alla giurisdizione del giudiceamministrativo. L'attuale sistema consente che il contenziosoamministrativo possa essere definito in unico grado e su parereconforme e vincolante reso dal Consiglio di Stato al quale,nella sua funzione di giudice terzo e imparziale, spettasostanzialmente la decisione della lite. Per tale motivo -conclude l'associazione - il Codacons invita tutti i pensionatiitaliani che ancora non hanno avviato alcuna iniziativa legalea tutela della propria pensione, ad aderire al ricorsostraordinario al Capo dello Stato, entro e non oltre ilprossimo 15 ottobre". .