Pensioni: Cgil, subito tavolo, flessibilita' senza nuovi tagli

(AGI) - Roma, 3 mar. - "Chiediamo al governo di aprire al piu'presto un tavolo per cambiare radicalmente la legge Fornero: e'necessario intervenire introducendo meccanismi diflessibilita', ma senza prevedere nuovi tagli agli assegniprevidenziali". Con queste parole Vera Lamonica, segretariaconfederale della Cgil, rinnova all'esecutivo la richiesta diun confronto sulla previdenza, avanzata piu' volte, anche conCisl e Uil negli scorsi giorni. Lamonica ricorda la posizionedella confederazione di corso d'Italia: "l'esigenza diflessibilita' e' ormai ineludibile, ma deve significare lamodifica dei requisiti di accesso e quindi l'abbassamento dellesoglie di eta' in cui e'

(AGI) - Roma, 3 mar. - "Chiediamo al governo di aprire al piu'presto un tavolo per cambiare radicalmente la legge Fornero: e'necessario intervenire introducendo meccanismi diflessibilita', ma senza prevedere nuovi tagli agli assegniprevidenziali". Con queste parole Vera Lamonica, segretariaconfederale della Cgil, rinnova all'esecutivo la richiesta diun confronto sulla previdenza, avanzata piu' volte, anche conCisl e Uil negli scorsi giorni. Lamonica ricorda la posizionedella confederazione di corso d'Italia: "l'esigenza diflessibilita' e' ormai ineludibile, ma deve significare lamodifica dei requisiti di accesso e quindi l'abbassamento dellesoglie di eta' in cui e' possibile andare in pensione, poiche'quelle attualmente previste sono palesemente insostenibili". "Non puo' trattarsi - afferma la segretaria - di un ulterioretaglio alla consistenza degli assegni, e quindi diun'operazione pagata interamente dai lavoratori, ma di unariconsiderazione dell'impianto rigido e punitivo della legge,anche alla luce della irriducibile diversita' dei lavori cuiquesta, invece, si applica in modo uniforme". La dirigentesindacale commenta poi l'intervista rilasciata al 'Corrieredella Sera' dal presidente dell'Inps Tito Boeri, sostenendol'accordo della Cgil sulla "necessita' di restituireall'istituto trasparenza amministrativa e vicinanza aicittadini, entrambe gravemente compromesse negli ultimi anni"."Cosi' come - continua - sollecitiamo anche noi da tempo unariforma della governance adeguata, nella quale pero', adifferenza del professor Boeri, riteniamo che il ruolo delleparti sociali non possa essere ricondotto alla sola funzione dicontrollo". Lamonica spiega che "lavoratori ed imprese sono iprincipali finanziatori, oltre che percettori, delleprestazioni previdenziali e - conclude - devono poter incideresulle scelte strategiche degli Enti, mantenendo comunqueseparate le funzioni di indirizzo da quelle di gestione, cuinon abbiamo mai chiesto di partecipare". (AGI)