Come funzioneranno i 38 help desk per i pendolari dei treni regionali

Ferrovie dello Stato  lancia il primo customer care dedicato ai passeggeri dei treni locali. E mette in campo 520 ferrovieri dedicati a questo servizio

Come funzioneranno i 38 help desk per i pendolari dei treni regionali
 Foto: Ferrovie dello Stato / Twitter

Cinquecentoventi ferrovieri, in prevalenza giovani e neoassunti, 38 desk e box informativi in 34 importanti stazioni italiane, circa 250 milioni di contatti potenziali e la copertura di 100 mila treni regionali all’anno: sono questi i numeri del nuovo servizio di customer care delle Ferrovie dello Stato ideato per garantire una maggiore assistenza ai pendolari e ai viaggiatori dei treni regionali e per migliorare l'informazione e la sicurezza nelle stazioni, a bordo e sui canali digitali. 

Il progetto - spiega Repubblica - pone al centro le persone ed i loro bisogni ed esporta i "plus" dell'Alta Velocità sul trasporto regionale - è stato presentato dell'amministratore delegato e direttore generale delle Ferrovie dello Stato italiane, Gianfranco Battisti, in una conferenza stampa alla presenza del ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Danilo Toninelli, alla stazione di Roma Termini. "Oggi diamo il via a qualcosa di profondamente innovativo, mai realizzato finora. Un cambio di passo che riguarda l'86% di tutti i nostri viaggiatori e anticipa le sfide del piano industriale", ha dichiarato Gianfranco Battisti, spiegando che si tratta della prima volta di un progetto simile in Europa.

Come funzioneranno i 38 help desk per i pendolari dei treni regionali
Foto: Ferrovie dello Stato / Twitter 

Soddisfatto anche il ministro “lo avevamo anticipato – ha detto Toninelli – l’attenzione di FS Italiane si sta spostando sui treni regionali e sui pendolari in termini di sicurezza e qualità dei loro viaggi. C’è ancora tanto da fare, ma apprezzo molto l’impegno dei nuovi vertici aziendali che da subito hanno messo questo segmento al centro della nuova mission di Gruppo". Il titolare delle Infrastrutture ha poi annunciato l'arrivo di nuovi "nuovi treni Rock e Pop per i pendolari da maggio 2019"

Il nuovo servizio

Lanciato in contemporanea a Torino Porta Nuova, Milano Centrale, Venezia Santa Lucia, Genova Brignole, Bologna Centrale, Firenze Santa Maria Novella, Roma Termini e Palermo Centrale, è attivo in 34 stazioni italiane, di cui 11 al Sud e vede impegnati 320 ferrovieri dedicati a informare e assistere i viaggiatori e altri 200 colleghi di protezione aziendale per prevenire situazioni problematiche sul fronte della security.

Le principali novità:

  • 38 desk e box informativi in 34 stazioni italiane (circa 250 milioni di contatti potenziali all’anno): Torino Porta Nuova – Torino Porta Susa – Genova Brignole – Milano Centrale  – Venezia Santa Lucia – Venezia Mestre – Padova – Treviso – Vicenza – Verona – Rovigo – Udine – Trieste – Bologna Centrale – Piacenza – Firenze Santa Maria Novella  – Pisa – Perugia – Ancona – Pescara – Roma Termini  – Fiumicino Aeroporto  – Cassino – Napoli Centrale – Napoli Garibaldi – Bari – Lecce – Reggio Calabria – Palermo Centrale – Palermo Notarbartolo – Punta Raisi – Messina – Catania – Cagliari;

  • assistenza a terra con accoglienza al binario, informazioni su orari, itinerari di viaggio e eventuali variazioni di programma;

  • assistenza a bordo treno (100mila treni all’anno generano circa 40 milioni di contatti potenziali): vere e proprie squadre itineranti in supporto al capotreno, per accertarsi del comfort dei viaggiatori, indicando servizi disponibili oltre che a rispondere alle necessità delle persone.

A disposizione delle persone che viaggiano con i treni regionali di Trenitalia anche i servizi di assistenza e informazioni nelle biglietterie, il servizio di smart caring digitale disponibile sull'app Trenitaliai canali digitali del Gruppo e la chat.

I nuovi treni regionali pop e rock

I nuovi Pop e Rock (annunciati dal ministro Toninelli) saranno più comodi, più sostenibili e più accessibili. Sono stati commissionati da Trenitalia rispettivamente a Hitachi Rail Italy e Alstom e saranno consegnati in tutte le regioni d’Italia a partire dalla primavera del 2019. Le nuove flotte dei treni regionali, complessivamente 150 Pop e 300 Rock, compongono la maxi fornitura da 450 nuovi convogli della commessa da oltre 4 miliardi di euro.



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