Padoan: no a proroga per quorum ridotto su voto plurimo

(AGI) - Roma, 5 feb. - Il Governo non e' intenzionato aintrodurre proroghe del termine, scaduto il 31 gennaio scorso,per poter approvare le relative modifiche statutarie con lamaggioranza semplice anziche' dei due terzi. Questa la rispostadel ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan a una letterainviata da investitori istituzionali italiani ed esteri,accademici e investitori, imprese di consulenza, riguardoall'introduzione delle azioni a voto plurimo e a votomaggiorato nelle societa' quotate. Nella lettera, il ministro ricorda l'iter legislativo dellamisura che e' stata introdotta con il dl competitivita'. Nella lettera, Padoan ricorda che il decreto competitivita'

(AGI) - Roma, 5 feb. - Il Governo non e' intenzionato aintrodurre proroghe del termine, scaduto il 31 gennaio scorso,per poter approvare le relative modifiche statutarie con lamaggioranza semplice anziche' dei due terzi. Questa la rispostadel ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan a una letterainviata da investitori istituzionali italiani ed esteri,accademici e investitori, imprese di consulenza, riguardoall'introduzione delle azioni a voto plurimo e a votomaggiorato nelle societa' quotate. Nella lettera, il ministro ricorda l'iter legislativo dellamisura che e' stata introdotta con il dl competitivita'. Nella lettera, Padoan ricorda che il decreto competitivita'prevede appunto, tra le misure per incentivare l'accesso almercato dei capitali da parte delle imprese (soprattutto pmi),la possibilita' di emettere categorie di azioni a voto plurimoe azioni a voto maggiorato a beneficio degli azionisti di lungoperiodo (le cosiddette loyalty shares). Il Ministro spiega chesi tratta di strumenti previsti in molti ordinamenti (tra cuiFrancia, Usa, Paesi dell'Europa del Nord) e utilizzati anche dasocieta' di grandi dimensioni che operano nei mercatiinternazionali e in settori innovative. Introducendo una maggiore flessibilita' nella struttura delcapitale si e' voluto incentivare la quotazione di pmi eincrementare cosi' il numero delle azioni offerte in sede diquotazione e quindi la liquidita'. E con le azioni a votomaggiorato, si e' voluto dotare le societa' quotate di unostrumento per incentivare gli azionisti a investimenti di lungoperiodo. In sede di conversione di legge, il Parlamento ha poiintrodotto una disposizione che consentiva alle societa' conazioni quotate, per un periodo di tempo limitato esclusivamentealla prima applicazione della nuova disciplina, di adottare lemodifiche statutarie per l'introduzione delle azioni a votomaggiorato con un quorum deliberativo inferiore a quelloprevisto dal codice civile per l'assemblea straordinaria. Ilperiodo e' terminato il 31 gennaio e il Governo "non intendeproporre ovvero dare parere favorevole a proposte di proroga,considerando il periodo transitorio concluso e ritenendonecessario preservare la certezza delle regole, elementoimprescindibile per la fiducia degli investitori". (AGI).