Ogm: passa la linea italiana, ogni Paese decide per se'

(AGI) - Bruxelles, 13 gen. - Dopo il fallito tentativo didefinire una legislazione eruopea nel 2012, il Parlamento diStrasburgo ha stabilito che la decisione se autorizzare o menosul proprio territorio la coltivazione di prodottigeneticamente modificati (Ogm) sara' lasciata ad ogni singologoverno. Questo l'esito del compromesso raggiunto a Strasburgoche pone fine a anni di stallo sul controverso tema del vialibera agli Ogm in Europa. Una legge che scontenta sia gliambientalisti (troppo morbida per loro) che per le aziende cheproducono i semi (troppo dura) Coltivati su larghissima scalanelle Americhe e in Asia,

(AGI) - Bruxelles, 13 gen. - Dopo il fallito tentativo didefinire una legislazione eruopea nel 2012, il Parlamento diStrasburgo ha stabilito che la decisione se autorizzare o menosul proprio territorio la coltivazione di prodottigeneticamente modificati (Ogm) sara' lasciata ad ogni singologoverno. Questo l'esito del compromesso raggiunto a Strasburgoche pone fine a anni di stallo sul controverso tema del vialibera agli Ogm in Europa. Una legge che scontenta sia gliambientalisti (troppo morbida per loro) che per le aziende cheproducono i semi (troppo dura) Coltivati su larghissima scalanelle Americhe e in Asia, in Europa gli ogm sono sempre statiun tema che ha spaccato l'opinione pubblica. "Sugli ogm e' unavittoria della presidenza italiana, che in barba a quello chedice Salvini, sparando la solita sua propaganda, ha ottenuto suquesto importante tema un punto di svolta - ha commentato ilministro dell'Agricoltura, Maurizio Martina -. Il fatto cheogni paese possa decidere autonomamente se coltivare o meno e'un grande fatto di sovranita' che noi dobbiamo valorizzare eche sia stata la presidenza italiana a chiudere questo delicatodossier io penso che la dica lunga anche sui successi di questisei mesi. Per me e' sicuramente una opportunita' per confermarela traccia di lavoro su cui abbiamo operato in questi mesi: ilmodello agricolo italiano per scelta economica e sociale, primaancora che su un dato scientifico, puo' lavorare oltre ildibattito ogm si', ogm no, e io credo che la legislazioneeuropea ci aiutera' sotto questo punto di vista". Cosi' ilministro dell'Agricoltura, Maurizio Martina, ha commentato ladirettiva europea che consentira' la libera scelta agli statimembri sulle coltivazioni. A chi gli chiedeva se le Regioniitaliane fossero pronte per Expo 2015, il ministro ha risposto."Assolutamente si', positivo. La Conferenza delle Regioni halavorato molto con noi in questi mesi, le Regioni stannoattivando progetti di forte protagonismo dei loro sistemiterritoriali. Sono contento che, ad esempio, tante Regioniabbiano aperto dei bandi di sostegno alle start-upagroalimentari e all'innovazione all'agricoltura verso Expo,c'e' questo bel progetto 'Dall'Expo ai territori' che abbiamofinanziato anche come governo e che chiama a raccolta, inparticolare, 25 percorsi enogastronomici e agricolidell'esperienza italiana. Un progetto che abbiamo voluto econcepito proprio con le Regioni". "Insomma - ha concluso - iocredo che Expo si dimostrera' una piattaforma di opportunita'anche per i sistemi territoriali e le Regioni in primis equindi sono contento del lavoro fatto fin qui". (AGI).