Ocse: l'Italia cresce piu' del previsto, riforme decisive

(AGI) - Roma - Se il governo italiano riuscira' adattuare in pieno il proprio "ambizioso e di ampio respiro"programma di riforme,    [...]

(AGI) - Roma, 19 feb. - Se il governo italiano riuscira' adattuare in pieno il proprio "ambizioso e di ampio respiro"programma di riforme, i provvedimenti "potrebbero determinareun incremento del Pil pari al 6% entro i prossimi 10 anni". E'quanto si legge nello Studio Economico sull'Italia dell'Ocse,in riferimento sia allo Jobs Act (considerato la "priorita'assoluta) che alle riforme della concorrenza e dellaregolamentazione, "iniziative necessarie per rilanciare laproduttivita' e rimettere l'economia sulla strada di unacrescita duratura". Esortando Roma a "dare la massima priorita' alle riformedel mercato del lavoro per rafforzare la produttivita' eaumentare i posti di lavoro", l'organizzazione di Parigiraccomanda di "attuare pienamente il contratto unico a tutelacrescente; modificare la composizione della spesa nellepolitiche attive del mercato del lavoro; limitare i programmidi formazione a coloro che ne hanno piu' bisogno e fornireassistenza ai disoccupati in cerca di lavoro in base alla lorosituazione specifica". Secondo l'Ocse, occorre inoltre "incoraggiare lapartecipazione delle donne alla forza lavoro mediante orari dilavoro piu' flessibili e promuovendo una piu' ampia offerta diservizi di alta qualita' di assistenza all'infanzia e aglianziani; attuare pienamente il sistema unico di indennita' didisoccupazione" da condizionare "all'obbligo di cercareattivamente un lavoro, e di accettare le offerte di lavoro e diformazione" e "incoraggiare le parti sociali a raggiungereaccordi salariali a livello aziendale con i rappresentanti diuna maggioranza dei loro dipendenti". Un'ulteriore esortazioneriguarda l'adozione di "una legge sulla concorrenza seguendo leraccomandazioni dell'Autorita' per la concorrenza di introdurrela concorrenza nei servizi pubblici locali, di migliorare laconcorrenza nel settore assicurativo, nel settore bancario,nelle industrie di rete, nelle professioni regolamentate e nelcommercio al dettaglio". Pil quest'anno +0,4%, +1,3% nel 2016 L'economia italianacrescera' dello 0,4% nel 2015 e dell'1,3% nel 2016, mentre iltasso di disoccupazione scendera' al 12,3% quest'anno eall'11,8% l'anno prossimo. Sono le stime contenute nello StudioEconomico sull'Italia dell'Ocse. L'indice dei prezzi al consumoe' previsto in flessione dello 0,3% nel 2015 e in crescitadello 0,5% nel 2016. L'Ocse stima inoltre che il deficit scendaal 2,7% del Pil nel 2015 e all'1,8% nel 2016 mentre il debitoe' destinato a salire ancora (122,7% del Pil nel 2015 e 123,1%del Pil nel 2016). Ocse: Italia attui pienamente le riforme istituzionali L'Italiadeve "attuare pienamente le riforme istituzionali". E'l'esortazione dell'Ocse, che stila una serie diraccomandazioni, tra le quali: "portare a termine le riforme inparlamento e riattribuire e definire chiaramente le competenzetra Stato e governi locali; garantire una formulazione chiara einequivocabile della legislazione, supportata da una pubblicaamministrazione piu' efficace, riducendo anche il ricorso aidecreti di emergenza; snellire il sistema giudiziario,istituendo tribunali specializzati, ove necessario, eincentivare il ricorso alla mediazione; migliorare ilmonitoraggio dei risultati dei tribunali". L'Ocse invita inoltre l'Italia a "prendere inconsiderazione la creazione di una Commissione per laproduttivita' con il compito di fornire consigli al governo suquestioni relative alla produttivita', di promuovere lacomprensione delle riforme da parte dei cittadini, e diintraprendere un dialogo con le parti interessate". "Ridurre lacorruzione e migliorare la fiducia rimangono una priorita'",conclude l'Ocse, "per raggiungere questo obietivo, la nuovaautorita' anticorruzione, l'Anac, ha bisogno di stabiita',continuita', nonche' di supporto a tutti i livelli politici".(AGI).