S&P conferma rating 'BBB'  all'Italia, l'Outlook diventa 'stabile'

S&P conferma rating 'BBB'  all'Italia, l'Outlook diventa 'stabile'

Secondo l'agenzia di rating, le misure prese dal governo, il Recovery Fund e le scelte della Bce offrono l'opportunità della ripresa. Per Gualtieri, le politiche adottate vengono riconosciute valide e considerate premessa di futura crescita

S&P rating 'BBB' Italia outlook stabile

giudice fitch standard poors 

AGI - L'agenzia internazionale Standard and Poor's Global Rating annuncia di aver rialzato l'outlook dell'Italia da 'negativo' a 'stabile' e di aver confermato il rating sovrano, mantenendolo a 'BBB', due gradini sopra il livello speculativo (da BB in giù), definito appunto “junk” (spazzatura). 

"La pandemia COVID-19 - si legge nel comunicato di S&P Global Rating - ha colpito duramente l'economia italiana; secondo le nostre proiezioni, il Pil non tornerà ai livelli del 2019 fino al 2023".

"In risposta - prosegue la nota - il governo ha introdotto misure fiscali straordinarie per il 2020 per un valore del 6,1% del Pil e ha redatto un bilancio pro-crescita per il 2021, con un obiettivo di disavanzo nominale del 7% del Pil, incluso uno stimolo aggiuntivo.

A livello sovranazionale, la Bce ha ampliato le dimensioni e la durata dei suoi programmi di acquisto di attività, garantendo costi di rifinanziamento del debito storicamente bassi, mentre l'Ue ha lanciato un Fondo per la ripresa e la resilienza, che dovrebbe fornire all'Italia fino a 12,5% del Pil in sovvenzioni e prestiti, condizionato a riforme a favore della crescita".

"A nostro avviso - ne deduce l'agenzia - nonostante le incertezze macroeconomiche, queste misure offrono alle autorità italiane un'opportunità per riavviare la crescita economica e invertire il deterioramento dei risultati di bilancio".

Secondo il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, "la decisione di alzare l'outlook dell'Italia assunta da Standard & Poor's conferma la solidità delle misure eccezionali adottate dal Governo nonché l'importanza del vero e proprio cambio di paradigma avvenuto nell'Unione Europea per contrastare l'emergenza Covid".

 "E' la conferma - prosegue Gualtieri - che le politiche economiche adottate dall'Italia dall'inizio della pandemia e la coerente linea di politica monetaria e di bilancio perseguita a livello europeo sono riconosciute valide e considerate una garanzia di stabilita' e premessa di futura crescita".

"Allo stesso tempo - dichiara ancora il ministro - l'agenzia di rating ha valutato con favore la decisione di utilizzare a pieno gli strumenti messi a disposizione dal programma Next Generation Ue, al quale l'Italia ha dato un contributo sostanziale sin dalla sua ideazione".

"Nel momento ancora difficile che l'Italia e l'Europa hanno davanti - conclude Gualtieri - questa valutazione vale come incoraggiamento a continuare su una linea che allo stesso tempo tutela la nostra economia e le garantisce prospettive importanti di rilancio".