agi live
In arrivo le multe per le compagnie aeree che staccano i biglietti e non volano

In arrivo le multe per le compagnie aeree che staccano i biglietti e non volano

L'Enac ha reso noto che avvierà sanzioni nei confronti delle compagnie aeree che hanno effettuato cancellazioni dopo il 3 giugno, adducendo come motivazione il Covid-19 e riconoscendo solo un voucher anziché il rimborso

Enac istruttorie su voucher in arrivo sanzioni a compagnie

© Nicolas Economou / NurPhoto¬† - Aereo

AGI - L'Enac "sta avviando istruttorie per sanzioni a compagnie aeree per il mancato rispetto del Regolamento comunitario di tutela dei passeggeri: in caso di cancellazioni di voli per cause non riconducibili all'emergenza Covid-19 è previsto il rimborso del biglietto e non l'erogazione di un voucher". Lo si legge in una nota. "Come già anticipato con la comunicazione inviata ai vettori operanti in Italia lo scorso 18 giugno, con cui l'Enac richiamava le compagnie al rispetto del Regolamento comunitario n. 261 del 2004 che tutela i passeggeri nei casi di ritardi, cancellazioni, overbooking e mancata informativa, l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile sta avviando alcune istruttorie per l'erogazione di sanzioni nei confronti delle compagnie che non hanno applicato il citato Regolamento. Nonostante il richiamo, infatti, dai primi riscontri sembrerebbe che alcune compagnie aeree continuino a cancellare voli adducendo come causale l'emergenza Covid-19 (fattispecie previste nell'art. 88 bis della L. 24 aprile 2020, n. 27), e riconoscendo ai passeggeri solo un voucher", si legge.

"Dato che a partire dal 3 giugno sono state rimosse le restrizioni alla circolazione delle persone fisiche all'interno del territorio nazionale e nell'area europea Schengen, Regno Unito e Irlanda del Nord, le cancellazioni dopo tale data sembrerebbero operate da scelte commerciali e imprenditoriali dei vettori, non da motivi riconducibili all'emergenza", aggiunge l'Enac. "Il Regolamento Comunitario n. 261 del 2004, prevede, nei casi di cancellazione di voli per cause non collegate all'emergenza Covid-19, che le compagnie forniscano ai passeggeri: l'informativa, la riprotezione, il rimborso del prezzo del biglietto (non la corresponsione di un voucher), la compensazione, ove dovuta", dice ancora l'Ente. L'Enac, pertanto, "sta avviando gli accertamenti che porteranno all'erogazione di sanzioni nei confronti dei vettori in caso di accertata violazione del Regolamento Comunitario di riferimento". 

L'Enac ha reso noto che avvierà sanzioni nei confronti delle compagnie aeree che hanno effettuato cancellazioni dopo il 3 giugno, adducendo come motivazione il Covid-19 e riconoscendo solo un voucher anziché il rimborso.

L'iniziativa ha trovato il plauso del vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Giancarlo Cancelleri: "Speculare sulla pandemia a scapito dei già tartassati cittadini è vergognoso e assolutamente deplorevole. Mi compiaccio con il presidente dell'Enac, Nicola Zaccheo, per l'iniziativa - continua Cancelleri - atteggiamenti del genere non solo non devono rimanere impuniti, ma devono ricevere sanzioni esemplari affinché siano un monito per tutti".