L’Europa post Covid secondo Margrethe Vestager

L’Europa post Covid secondo Margrethe Vestager

La vice presidente Ue spiega come il Recovery Fund aiuterà gli stati più colpiti e mette dei paletti alle asimmetrie create dagli aiuti di stato

Recovery Fund Vestager patto Merkel Macron

 Margrethe Vestager

Il Recovery Fund aiuterà gli Stati più colpiti e mette dei paletti alle asimmetrie create dagli aiuti di Stato. A dirlo e' la vicepresidente della Commissione Ue, Margrethe Vestager, in un'intervista al Foglio: "Se penso a qualcosa che avrei fatto in modo diverso, direi affrontare sin dall'inizio il Covid-19 tutti insieme invece che ciascuno per sé. Se avessimo iniziato ad aiutarci reciprocamente anche nei primissimi giorni, sarebbe stato comunque doloroso e difficile, ma non doloroso e difficile come oggi".

Però, nel guardare al futuro, Vestager riconosce che "e' un passo molto grande quello che hanno fatto Francia e Germania" anche se "ora servono altri 25 Paesi per avere un accordo".

Il Recovery fund, aggiunge, servirà a dare "nei prossimi anni molto piu' sostegno agli Stati membri che sono stati duramente colpiti dalla crisi del Covid". Vestager mette anche qualche paletto come per esempio il fatto che "non può esserci un'impresa aiutata dallo Stato che poi va a fare shopping di altre imprese che non sono state aiutate da uno Stato".