Il sistema di biosorveglianza dietro il successo del Veneto nel contenere l'epidemia

Il sistema di biosorveglianza dietro il successo del Veneto nel contenere l'epidemia

Il software, confermano regione e società, ha contribuito all'abbassamento dell'indice di contagio della regione, che in meno di due mesi è scivolato da un tasso di contagiosità R0 di 3,4 a 0,7

fase 2 coronavirus veneto

© Massimo Bertolini / NurPhoto / NurPhoto via AFP
 
- Luca Zaia

Un sistema di biosorveglianza sviluppato da Engineering ha aiutato la Regione Veneto a superare la fase acuta dell'epidemia da coronavirus. Il software, confermano regione e società, ha contribuito all'abbassamento dell'indice di contagio della regione, che in meno di due mesi è scivolato da un tasso di contagiosità R0 di 3,4 a 0,7. Engineering fa sapere che nei primi giorni di epidemia conclamata ha sviluppato, sulla base di una piattaforma proprietaria già sviluppata in precedenza, Digital Enabler, un sistema di biosorveglianza estremamente flessibile che, con Regione Veneto e Azienda Zero, ha visto accelerare "giorno dopo giorno la copertura delle diverse problematiche poste dalla pandemia SARS-COV-2 e la sua utilità strategica nella gestione della crisi", si legge in una nota.

Il sistema di biosorveglianza elaborato da Engineering è in grado mettere insieme in tempo reale i dati che arrivano dai laboratori e ospedali dove si analizzano i tamponi. Dati anagrafici, sui luoghi frequentati per lavoro, svago, scuola. Ricostruisce contatti e relazioni, ma crea anche una mappa dell'epidemia piu' facile da tenere sotto controllo. Non prevede app, gps o soluzioni legate strettaemnte allo smartphone.

"Il sistema di biosorveglianza sviluppato da Engineering ci ha permesso di monitorare in tempo reale la diffusione della pandemia e ci ha fornito dati per prevederne gli effetti in anticipo" ha commentato Lorenzo Gubian, direttore informatico del Sistema Sanitario della Regione Veneto. Tutto cio' ci ha permesso di mettere in atto azioni preventive per governare il sistema di emergenza, evitando ulteriori infezioni, contenendo il numero di persone che muoiono e soprattutto salvando vite umane". "Voglio ringraziare i medici e il personale sanitario della Regione Veneto e per loro tramite tutti i loro colleghi di ogni regione in prima linea contro il virus", commenta invece Paolo Pandozy, amministratore delegato di Engineering: "Averli aiutati concretamente è la piu' grande soddisfazione che si possa ricevere dal proprio lavoro. Sono orgoglioso e grato del lavoro svolto dai miei straordinari colleghi, letteralmente al fianco del cliente. Insieme hanno creato un valore enorme, innanzitutto in termini di controllo della fase critica dell'epidemia, ed ora presupposto per l'avvio in sicurezza della "fase2". Eng-DE4Bios ha dimostrato una flessibilità e velocità di implementazione tale che sono molti in Europa e oltreoceano i paesi che stanno valutandone l'applicazione", ha concluso.

Engineering è tra le principali aziende italiane specializzate nello sviluppo software e nei servizi di Information technology (It). Nata nel 1980, negli anni si è specializzata anche nella trasformazione digitale per i settori come servizi finanziari, pubblica amministrazione, e industria. Con circa 12.000 professionisti in 65 sedi, il gruppo disegna, sviluppa e gestisce soluzioni software innovative per le aree di business in cui la digitalizzazione genera i maggiori cambiamenti, in particolare finanza, mobilità, salute, energia e media.