Le caramelle 'Rossana' tornano italiane

Il Gruppo Nestlè cede a Fida - 90 anni delle "rosse" degli italiani

Le caramelle 'Rossana' tornano italiane
 caramella rossana

Milano - Nuovo corso per le storiche caramelle nate in Perugina quasi 100 anni fa, tra cui Rossana, brand icona tuttora amato da generazioni di italiani. E' stato infatti sottoscritto il contratto preliminare per la cessione da parte del Gruppo Nestle' a Fida del ramo d'azienda relativo alle caramelle a marchio Rossana, Fondenti, Glacia, Fruttallegre, Lemoncella e Spicchi. Le 'Rossana' tornano quindi italiane. Nestle' ha scelto infatti la proposta presentata da Fida, azienda astigiana attiva dal 1973, che opera esclusivamente nel settore delle caramelle: un pezzo di storia dolciaria italiana va cosi' ad arricchire il gia' ampio portafoglio di marchi di Fida, tra cui i noti Bonelle, Sanagola, Charms, Gocce, Tenerezze, Gnammy e le Irresistibili.

"Una nuova casa e' pronta ad accogliere Rossana e le altre, che verranno prodotte all'interno dello stabilimento di Castagnole delle Lanze, in provincia di Asti. - si legge in una nota - L'azienda mettera' i suoi oltre 40 anni di esperienza a garanzia di un futuro di successo per questi prodotti storici, investendo sul loro ulteriore sviluppo.Fida, che attualmente detiene una quota pari al 3,5% circa nel totale mercato delle caramelle familiari, con un fatturato 2015 pari a circa 15 milioni di euro.

Caramelle Rossana, una tradizione italiana che dura da 90 anni

Leo Wencel, Capo Mercato Gruppo Nestle' in Italia, ha commentato: "Ci ha colpito il calore e l'affetto dimostrato dai consumatori nei confronti di Rossana negli ultimi mesi. Siamo percio' particolarmente lieti di aver trovato un partner solido ed esperto nel settore che, siamo sicuri, sapra' continuare a valorizzare nel modo migliore questi brand e assicurare loro un futuro di successo".Eugenio Pinci, Presidente e Amministratore Delegato di Fida, ha aggiunto: "Siamo orgogliosi dell'accordo raggiunto oggi, che - grazie a significative sinergie tecnologiche, produttive e commerciali - ci consente di rafforzare la nostra posizione sul mercato ampliando il nostro portafoglio prodotti con brand storici molto amati. Siamo pronti a investire risorse umane ed economiche nel loro sviluppo e nella loro valorizzazione". La decisione fa seguito al piano di sviluppo presentato da Nestle' lo scorso 2 marzo che punta a potenziare lo stabilimento perugino di San Sisto per confermarne la posizione come uno dei poli produttivi di eccellenza del cioccolato all'interno del gruppo Nestle', per rafforzare la posizione dello storico marchio in Italia e per fare di Perugina un simbolo del "Made in Italy" in tutto il mondo. In quest'ottica lo stabilimento di San Sisto si focalizzera' sulla produzione core dell'azienda, il cioccolato di eccellenza. Il closing dell'operazione e' atteso entro il mese di giugno. Nestle' e' stata assistita da Vitale&Co come advisor finanziario e dallo Studio Legale Fava e Associati, mentre Fida e' stata assistita come advisor finanziario da Fineurop Soditic, dallo Studio Legale GOP Gianni, Origoni, Grippo e Cappelli e dallo studio fiscale DLA Piper. (AGI)