Lavoro: Uil, record Cig a maggio, 65, 4 mln di ore (+7, 4%)

(AGI) - Roma - A maggio, il mese piu' cassaintegratonei primi 5 mesi del 2015, sono state autorizzate 65,4 milioniore di  

(AGI) - Roma, 20 giu. - A maggio, il mese piu' cassaintegratonei primi 5 mesi del 2015, sono state autorizzate 65,4 milioniore di cassa integrazione, salvaguardando mediamente oltre 380mila posti di lavoro. E' quanto emerge da un'analisi della Uil.L'aumento del 7,4% rispetto al mese precedente indica unfabbisogno crescente di questo strumento da parte delleimprese. E la crescita sarebbe stata inconfutabilmentemaggiore, spiega Guglielmo Loy, Segretario confederale Uil, senon si assistesse alla continua diminuzione della cassa inderoga (-5,6% tra aprile e maggio) dovuta all'ormai strutturale"fermo" amministrativo degli stanziamenti. "Lo sblocco el'implementazione delle risorse della deroga per il 2015 -continua Loy - resta la principale richiesta che facciamo alGoverno". Un allarme viene anche dalla crescita delle domandedi disoccupazione (aspi) di aprile che aumentano in un mese diquasi 10.000 unita' "con il possibile travaso - afferma Loy -verso l'inoccupazione di lavoratori di imprese che non possonopiu' utilizzare la cassa in deroga. Non meno preoccupantel'incremento, tra aprile e maggio, di nuove richieste di cassaintegrazione ordinaria (+15,2%) e straordinaria (+4,8%)sintomatiche, rispettivamente, dell'affacciarsi di ulterioriaziende ad uno stato di sofferenza e della ormai lungapermanenza in stato di crisi di altre". Se consideriamo iterritori regionali, sono 13 le Regioni, oltre alle dueProvince Autonome di Trento e Bolzano a far registrare unaumento di ore, ed e' proprio quest'ultima che mette a segnol'incremento maggiore (+208,4%). In Sardegna, viceversa, siregistra la diminuzione piu' consistente (-54,8%). Sono,invece, 60 le Province in cui la richiesta di questoammortizzatore sociale aumenta. Tra i territori con i piu' altiaumenti in valore percentuale, ai primi 5 posti troviamo: Enna(che passa dalle "zero ore" di aprile alle oltre 31 mila dimaggio) e, a seguire, Sondrio (+3.065,2%), Isernia (+1.449,2%),Imperia (+740,3%) e Potenza (+523,3%). In valori assoluti, laprovincia piu' cassaintegrata e' Torino (5,8 milioni di ore),mentre quella che ha usato di meno questo strumento di sostegnoal reddito e' Oristano (circa 7 mila ore). Dall'iniziodell'anno, nel corso quindi dei primi 5 mesi del 2015, leaziende hanno fatto richiesta di ore di cassa integrazione percomplessive 300 milioni di ore di cui il 60% di straordinaria(180 milioni di ore). L'industria ne ha assorbite circa 224milioni, l'edilizia oltre 41 milioni, il commercio oltre 28milioni e l'artigianato oltre 4 milioni. "Evidentemente -conclude Loy - il precario aumento del Pil non si rifletteancora positivamente sul sistema produttivo anche per la ormaicronica mancanza di politiche per la crescita". (AGI).

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