Lavoro: Landini, il 25 ottobre inizia nuova fase di mobilitazione

(AGI) - Bologna, 27 set. - "Non abbiamo intenzione di accettarepeggioramenti o stravolgimenti dei diritti dei lavoratori".Cosi' il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini,appena arrivato a Bologna per partecipare al direttivonazionale della Cgil che decidera' le modalita' dellamanifestazione nazionale del prossimo 25 ottobre a Roma,commenta la la decisione della Fiom di aderire all'iniziativa,come deciso in mattinata a Cervia con il documento votatodall'assemblea nazionale dei delegati. Incontro a cui hapartecipato anche il segretario nazionale della Cgil, SusannaCamusso, che ha anticipato che se il governo procedera' con undecreto sul Job Act

(AGI) - Bologna, 27 set. - "Non abbiamo intenzione di accettarepeggioramenti o stravolgimenti dei diritti dei lavoratori".Cosi' il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini,appena arrivato a Bologna per partecipare al direttivonazionale della Cgil che decidera' le modalita' dellamanifestazione nazionale del prossimo 25 ottobre a Roma,commenta la la decisione della Fiom di aderire all'iniziativa,come deciso in mattinata a Cervia con il documento votatodall'assemblea nazionale dei delegati. Incontro a cui hapartecipato anche il segretario nazionale della Cgil, SusannaCamusso, che ha anticipato che se il governo procedera' con undecreto sul Job Act sara' sciopero generale. "Cosi' hadichiarato la Camusso - commenta Landini - credo deve esseremolto a chiaro a tutti che non deve essere una manifestazioneche convalida una fase, e' una manifestazione che inizia unafase di mobilitazione", ha commentato il segretario della Fiomriferendosi alla mobilitazione del prossimo 25 ottobre. Alla domanda se Renzi sia riuscito a ricompattare isindacati con le azioni del governo sul lavoro, Landini hareplicato: "la Cgil non e' mai stata divisa. Nella Cgil - haconcluso - c'e' sempre stata una discussione delle posizioni,ma questa e' la forza della Cgil". .