Lavoro, 155. 000 contratti stabili in piu' nei primi 4 mesi

(AGI) - Roma, 10 giu. - Nel primo quadrimestre 2015 aumentano,rispetto al corrispondente periodo del 2014, le assunzioni atempo indeterminato (+155.547), aumentano anche i contratti atermine (+44.817) mentre diminuiscono le assunzioni inapprendistato (-11.685). Nel periodo preso in considerazionel'aumento complessivo delle nuove assunzioni e' di 188.679unita'. Nello stesso periodo diminuiscono di 79.988 unita' lecessazioni di rapporti di lavoro, per cui il saldo netto deirapporti di lavoro e' pari a 268.667 unita'. Sono i nuovi datidell'"Osservatorio sul precariato" Inps, pubblicati sul sitoistituzionale www.inps.it. Nei primi quattro mesi del 2015 le nuove assunzioni

(AGI) - Roma, 10 giu. - Nel primo quadrimestre 2015 aumentano,rispetto al corrispondente periodo del 2014, le assunzioni atempo indeterminato (+155.547), aumentano anche i contratti atermine (+44.817) mentre diminuiscono le assunzioni inapprendistato (-11.685). Nel periodo preso in considerazionel'aumento complessivo delle nuove assunzioni e' di 188.679unita'. Nello stesso periodo diminuiscono di 79.988 unita' lecessazioni di rapporti di lavoro, per cui il saldo netto deirapporti di lavoro e' pari a 268.667 unita'. Sono i nuovi datidell'"Osservatorio sul precariato" Inps, pubblicati sul sitoistituzionale www.inps.it. Nei primi quattro mesi del 2015 le nuove assunzioni a tempoindeterminato stipulate in Italia, rilevate da Inps, sono state650.897, il 31,4% in piu' rispetto all'analogo periodo del2014. Le trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti atermine, comprese le "trasformazioni" degli apprendisti, sonostate 221.251 (+23,4% rispetto allo stesso periodo del 2014).Pertanto, la quota di assunzioni con rapporti stabili e'passata dal 35,51% del primo quadrimestre 2014 al 40,93% delprimo quadrimestre 2015. In particolare, nel corso del mese diaprile 2015 la quota di nuovi rapporti stabili ha raggiunto lamisura del 45%. Sul complesso delle assunzioni e trasformazionia tempo indeterminato effettuate nel corso del mese di aprile2015, oltre il 61% fruisce dell'esonero contributivo triennaleintrodotto dalla legge di stabilita' 2015. Nel periodo gennaio-aprile 2015, le cessazioni a tempoindeterminato sono state 513.426, il 4,2% in meno rispetto alprimo quadrimestre del 2014, quando erano state 536.044.Sommate a quelle degli apprendisti e dei rapporti a termine, ilnumero delle cessazioni rilevate nel primo quadrimestre 2015 e'di 1.458.862, il 5,2% in meno rispetto allo stesso periodo del2014, quando erano state 1.538.850. L'incremento delle assunzioni a tempo indeterminato 2015 su2014 risulta superiore alla media nazionale in Friuli-VeneziaGiulia (+ 75,3%), in Umbria (+ 59,4%), nelle Marche (+ 50,6%),nel Piemonte (+ 48,3%), in Emilia-Romagna (+ 47,7%), nelTrentino-Alto-Adige (+ 41,1 %), in Veneto (+ 40,0%), in Liguria(+ 39,7%), in Sardegna (+ 38,7 %), in Lombardia (+ 34,8%) e inToscana (+ 34,6%). I dati completi sono consultabili nellasezione di informazione, pubblicata sulla home page del sitoistituzionale dell'Inps (www.inps.it) dal titolo "Osservatoriosul precariato", dove ogni 10 del mese vengono pubblicati gliaggiornamenti tabellari dei nuovi rapporti di lavoro e delleretribuzioni medie. RENZI, DATI INPS CONFERMANO INIZIO RIPRESA - "I dati sui nuoviassunti diffusi oggi dall'Inps confermano che e' in corso uninizio di ripresa che giudichiamo molto importante ma la stradae ancora molto lunga", ha commentato il premier Matteo Renzi,in conferenza stampa a Expo a Milano. Poi, su Twitter,aggiunge: "i dati Inps di oggi dicono che cresce il lavoro(piu' 268mila) come non succedeva da anni. Le riforme servono,avanti tutta #lavoltabuona". (AGI).