Lavazza: da assemblea ok bilancio, utile a 802 mln ricavi 1,4 mld (2

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(AGI) - Roma, 23 mag. - A trainare le vendite sui mercati esteri sono stati in particolare quattro Paesi, tutti cresciuti a doppia cifra: Stati Uniti (+35%), Regno Unito (+19%), Germania (+19%) e Francia (18%). Buona anche la performance dei prodotti a marchio Merrild, l'azienda leader di mercato in Danimarca e nei Paesi baltici acquisita nel 2015 e i cui ricavi sono stati consolidati a partire dall'ultimo trimestre dello scorso esercizio. Da ricordare infine il nuovo assetto del Gruppo in Australia: nel settembre 2015 sono state rilevate le attivita' di distribuzione ed e' stata costituita una nuova consociata, con l'obiettivo di rafforzare ulteriormente la penetrazione in un Paese dove Lavazza detiene un'importante quota di mercato ma che ha ancora grandi potenzialita' da valorizzare. In lieve miglioramento l'Italia, dove Lavazza conferma la propria leadership con una quota di mercato a valore pari al 43,7% (dati Nielsen) nel 2015.
"Il 2015 e' stato per noi uno degli anni piu' significativi della nostra storia - ha affermato Antonio Baravalle, amministratore delegato Lavazza -. Nel celebrare i suoi primi 120 anni, l'azienda si e' affermata come uno dei marchi italiani piu' credibili all'estero grazie a una visione che unisce dialetticamente tradizione e innovazione. L'apertura della consociata australiana, la forte crescita del business negli Stati Uniti, dove abbiamo lanciato nuovi prodotti e iniziative di marketing, l'acquisizione di Merrild e l'avviamento dell'operazione Carte Noire, poi finalizzata nel marzo di quest'anno, hanno proiettato Lavazza nel novero delle grandi imprese globali, tanto da posizionarci oggi al sesto posto nella classifica mondiale del settore".
Riguardo all'avvio del 2016, Baravalle ha commentato: "il perfezionamento dell'acquisizione di Carte Noire e' un tassello fondamentale della nostra strategia di crescita, unita al profondo rinnovamento dei nostri siti industriali, agli importanti investimenti in marketing, comunicazione e innovazione e alla realizzazione del nuovo centro direzionale a Torino, che ci hanno visti impegnati complessivamente per oltre un miliardo di euro. Gli effetti di questa impostazione strategica saranno visibili gia' al termine di quest'anno, dove prevediamo di raggiungere 1,6 miliardi di euro di fatturato con il 65% di quota realizzata all'estero". (AGI)
Red/Gin