La ricchezza delle famiglie bruciata dalla crisi, giu' dell'8%

(AGI) - Roma - Cala la ricchezza netta delle famiglieitaliane, che alla fine del 2013 e' risultata pari a 8.728miliardi di  [...]

La ricchezza delle famiglie bruciata dalla crisi, giu' dell'8%

(AGI) - Roma, 16 dic. - Cala la ricchezza netta delle famiglieitaliane, che alla fine del 2013 e' risultata pari a 8.728miliardi di euro (corrispondenti in media a 144.000 euro procapite e a 356.000 euro per famiglia), in flessione dell'1,4% aprezzi correnti rispetto all'anno precedente. E' quanto silegge nel supplemento al Bollettino Statistico di Bankitalia.

Le attivita' reali, spiega Palazzo Koch, hannorappresentato il 60% del totale delle attivita' e quellefinanziarie il restante 40%. Le passivita', inferiori a 900miliardi di euro, sono risultate di poco superiori al 9% delleattivita' complessive. La flessione del valore delle attivita' reali (-3,5%),dovuta al calo dei prezzi medi delle abitazioni (-5,1%),prosegue Bankitaliam, e' stata solo in parte compensata da unaumento delle attivita' finanziarie (+2,1%) e da una riduzionedelle passivita' (-1,1%). In termini reali (utilizzando ildeflatore dei consumi) la ricchezza netta si e' ridottadell'1,7% rispetto al 2012.

Ricchezza famiglie a -1,2% I semestre La ricchezza dellefamiglie italiane avrebbe subito una nuova contrazione nelprimo semestre del 2014, con un calo dell'1,2% in termininominali rispetto al dicembre 2013.

Scesa dell'8% da inizio crisi Dalla fine del 2007 (ovvero,dall'esplosione della crisi finanziaria) alla fine del 2013, laricchezza delle famiglie italiane ha subito un calo pari all'8%a prezzi costanti.

Ricchezza famiglie resta alta, supera Germania e Usa Nonostanteil calo degli ultimi anni, la ricchezza netta delle famiglieitaliane rimane elevata nel confronto internazionale, superandoquella delle famiglie tedesche e statunitensi. La ricchezza netta delle famiglie italiane nel 2012 e'risultata infatti pari a 8 volte il reddito lordo disponibile,un rapporto comparabile con quelli di Francia, Giappone e RegnoUnito e superiore a quelli di Stati Uniti, Germania e Canada.Il rapporto fra attivita' reali e reddito disponibile lordo,pari a 5,4, e' inferiore soltanto a quello delle famigliefrancesi; mentre relativamente basso risulta il livello diindebitamento (81 per cento del reddito disponibile),nonostante i significativi incrementi dell'ultimo decennio.(AGI)