La Fed fa correre mercati, tassi ai minimi

(AGI) - Roma  - Le borse europee sono in rally, conrialzi intorno al 2%, dopo gli annunci della Fed, imitandocosi' Wall  [...]

(AGI) - Roma, 18 dic. - Le borse europee sono in rally, conrialzi intorno al 2%, dopo gli annunci della Fed, imitandocosi' Wall Street e l'Asia. I mercati hanno apprezzato che laFed, nella sua ultima riunione dell'anno, si sia mostrataottimista sull'andamento dell'economia Usa e abbia affermatoche sara' "paziente" prima di alzare i tassi, sottolineandocome tale espressione sia "coerente" con la vecchia formulasecondo la quale il costo del denaro sarebbe rimasto ai minimiper un "tempo considerevole". In altre parole, Janet Yellen harassicurato i mercati su una misura indigesta come l'aumentodel costo del denaro e i listini hanno colto al volo la buonanotizia, invertendo la rotta, mettendosi alle spalle la pauradella Russia, della caduta a picco del prezzo del petrolio edelle elezioni presidenziali in Grecia e riprendendo gliacquisti. Anche il biglietto verde ha immediatamente ragitobene alle indicazioni della Fed, lasciando l'euro sotto quota1,23 dollari, non lontano dal minimo da due anni di 1,2247. A far sorridere i mercati ci ha pensato anche il petrolio,che ha frenato la sua caduta, con il Brent tornato intorno aquota 63 dollari al barile. Ma soprattutto ci ha pensato la Bcea favorire la propensione al rischio degli investitori, aprendoal quantative easing, con un'intervista al Wall Street Journaldi Benoit Coeure, membro dell'esecutivo dell'Eurotower, secondoil quale l'acquisto di titoli di Stato e' "l'opzione di base"per un eventuale programma di 'quantitative easing' della Bcein quanto "per fare di piu' occorre intervenire sui segmenti dimercato dove c'e' maggiore liquidita'" anche se cio' "nonsignifica che la Bce comprera' solo titoli di Stato". Ladichiarazione e' un ulteriore segnale della concretapossibilita' che ai primi di gennaio, se l'inflazione restera'cosi' bassa, l'istituto di Francoforte decida a maggioranzal'acquisto degli asset. A conferma di cio' lo spread tra Btpdecennali e omologhi tedeschi si e' ristretto a 134 punti, dai137 della chiusura di ieri, mentre il rendimento e' sceso alminimo storico dell'1,92%. Intanto dalla Russia Vladimir Putin e' uscito alloscoperto, accusando l'Occidente di voler tenere al "guinzagliol'orso russo" e di aver eretto un altro Muro di Berlino"virtuale" con la Russia. Sulla crisi Putin ha datorassicurazioni sulla tenuta del rublo e dell'economia. "Glisviluppi della situazione sono sfavorevoli, dovremo rivedere inostri piani" ha detto, aggiungendo pero' che "una svoltapositiva dall'attuale situazione e' inevitabile". Secondo Putinforse serviranno un paio di anni per uscire dalla crisi, anchese, assicura, "la banca centrale e il governo stanno prendendomisure adeguate". Questo cauto ottimismo, a cui Putin non haaggiunto per l'immediato nuove misure straordinarie non ha deltutto convinto i mercati. Il rublo ha ripreso a crescere sopraquota 60 sul dollari, mentre la borsa di Mosca e' rimbalzatadel 5%. (AGI).