Juncker, il No indebolisce Atene Varoufakis, l'accordo si fara'

(AGI) - Roma, 3 lug. - Nuova giornata di tensione per laGrecia, in attesa dell'esito del referendum di domenicaprossima. Da Bruxelles, guanto di sfida lanciato ad Atene conil presidente della Commissione Ue Juncker che si dice convintodel fatto che con la vittoria dei 'no' al referendum, "laposizione della Grecia sara' drammaticamente indebolita". Dalcanto suo il Ministro delle finanze ellenico Varoufakis hasottolineato che non e' "troppo tardi" per un accordo tra laGrecia e i suoi creditori, anzi, un'intesa e' "imminente" aprescindere dai risultati del referendum. Sia come sia, la Grecia e' in

(AGI) - Roma, 3 lug. - Nuova giornata di tensione per laGrecia, in attesa dell'esito del referendum di domenicaprossima. Da Bruxelles, guanto di sfida lanciato ad Atene conil presidente della Commissione Ue Juncker che si dice convintodel fatto che con la vittoria dei 'no' al referendum, "laposizione della Grecia sara' drammaticamente indebolita". Dalcanto suo il Ministro delle finanze ellenico Varoufakis hasottolineato che non e' "troppo tardi" per un accordo tra laGrecia e i suoi creditori, anzi, un'intesa e' "imminente" aprescindere dai risultati del referendum. Sia come sia, la Grecia e' in serie difficolta': allebanche elleniche sono rimaste riserve di contante per appena500 milioni di euro, ha fatto sapere il presidente della Cameradi Commercio greca Constantine Michalos il quale ha aggiuntoche "siamo in una situazione molto pericolosa, le aziendegreche sono state tagliate fuori dai trasferimenti elettronicidel sistema europeo Target2". Nel frattempo, PayPal ha sospesoi servizi di pagamento in Grecia a causa dei controlli sulcapitale imposti a causa della grave crisi di liquidita'. Nella Ue, intanto, si fa sentire anche la voce dellecosiddette 'colombe': il referendum greco di domenica "avra'delle conseguenze" ma "noi vogliamo tenere la Grecianell'eurozona", sostiene il primo ministro del Lussemburgo,Xavier Bettel. Ma c'e' anche chi si scaglia duramente contro ilpremier greco il quale e' un "imprevedibile manipolatore" conil quale non e' piu' possibile negoziare, afferma il presidentedel Parlamento Europeo, Martin Schulz. "La verita' e' che nonc'e' alcuna base per negoziare", prosegue Schulz, "Tsipras e'imprevedibile e manipola il popolo greco, la questione ha deitratti quasi demagogici". Le borse europee intanto si presentano in moderato calo ameta' seduta. In Italia, si discute su un'eventuale 'Grexit':l'ex premier Silvio Berlusconi osserva che per l'Europa e'"assurdo" pensare di rinunciare alla Grecia, un Paese "allaradice della nostra civilta'". Dal punto di vista finanziario,ci pensa il presidente della Consob a rassicurare i nostriinvestitori: "Per il momento e' chiaro che si risente diqualche andamento legato alle prospettive greche ma non sonotali da preoccupazioni serie. Ovviamente questo non significache non siamo vigili", dice Giuseppe Vegas. "Di sicuro non e'una situazione tale per cui non si va in asta", sottolinea ilresponsabile del Tesoro per il debito Maria Cannata. (AGI).