Jobs act: lavoratori controllati a distanza su pc e telefonini

(AGI) - Roma - "L'accordo sindacale o l'autorizzazioneministeriale non sono necessari per l'assegnazione ailavoratori degli strumenti utilizzati dal lavoratore perrendere la prestazione lavorativa, pur se dagli stessi derivianche la possibilita' di un controllo a distanza dellavoratore". E' quanto si legge nella relazione illustrativadel testo di uno dei decreti attuativi del Jobs act trasmessialla commissione Lavoro della Camera dei deputati per ilparere. (AGI)

Jobs act: lavoratori controllati a distanza su pc e telefonini

(AGI) - Roma, 17 giu. - "L'accordo sindacale o l'autorizzazioneministeriale non sono necessari per l'assegnazione ailavoratori degli strumenti utilizzati dal lavoratore perrendere la prestazione lavorativa, pur se dagli stessi derivianche la possibilita' di un controllo a distanza dellavoratore". E' quanto si legge nella relazione illustrativadel testo di uno dei decreti attuativi del Jobs act trasmessialla commissione Lavoro della Camera dei deputati per ilparere.

La Relazione, inviata ai membri delleCommissioni Lavoro di Camera e Senato, illustra lo schema didecreto su razionalizzazione e semplificazione delle proceduree degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altredisposizioni in materia di rapporto di lavoro e pariopportunita'. Il decreto - viene spiegato - prevede "lapossibilita' che i dati che derivano dagli impianti audiovisivie dagli altri strumenti di controllo siano utilizzati ad ognifine connesso al rapporto di lavoro, purche' sia data allavoratore adeguata informazione circa le modalita' d'uso deglistrumenti e l'effettuazione dei controlli, sempre, comunque,nel rispetto del codice Privacy".(AGI)



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