Jobs act: Furlan, per la ripresa non serve sciopero generale

(AGI) - Bologna, 27 nov. - "Per cambiare la finanziaria e ilJobs act, ma soprattutto per far ripartire l'economia reale delPaese non serve oggi uno sciopero generale". E' il pensiero delsegretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, che rivendicala scelta di non aderire allo sciopero di Cgil e Uil proclamatoper il 12 dicembre e di mettere in campo, invece, tre giornatedi mobilitazione (il 2, 3, 4 dicembre) a Firenze, Napoli eMilano. Con lo sciopero generale "si blocca il Paese un giorno- ha detto il leader sindacale da Bologna e a margine delconsiglio

(AGI) - Bologna, 27 nov. - "Per cambiare la finanziaria e ilJobs act, ma soprattutto per far ripartire l'economia reale delPaese non serve oggi uno sciopero generale". E' il pensiero delsegretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, che rivendicala scelta di non aderire allo sciopero di Cgil e Uil proclamatoper il 12 dicembre e di mettere in campo, invece, tre giornatedi mobilitazione (il 2, 3, 4 dicembre) a Firenze, Napoli eMilano. Con lo sciopero generale "si blocca il Paese un giorno- ha detto il leader sindacale da Bologna e a margine delconsiglio generale Cisl Emilia Romagna - e l'indomani si rimanecome si e'. Serve invece una mobilitazione costante cheobblighi il governo, tutte le parti sociali e leamministrazioni locali a fare un grande patto per lo sviluppo eper il lavoro, esattamente come hanno fatto in Francia eGermania". Per la Furlan "i problemi che abbiamo sono troppograndi per immaginare che soltanto uno li possa risolvere. E'attraverso la contrattazione e la coesione sociale - haconcluso - che usciamo dalla crisi". (AGI).