Iturbe, la Roma mi voleva. Quest'anno faremo grandi cose

(AGI) - Roma, 9 set. - "Ho scelto la Roma perche' e' quella chepiu' mi voleva. Garcia ha parlato tanto con il mio procuratoreper farmi venire qui e questo mi e' piaciuto molto". Cosi', inuna intervista a Roma Tv, Juan Manuel Iturbe, giovane talentoargentino giunto in giallorosso dopo l'ottima stagione con ilVerona. "I tifosi della Roma mi hanno fatto un bell'effetto -spiega l'attaccante sudamericano - Ho giocato anche al RiverPlate ma penso che la curva della Roma e' veramente bella. Itifosi hanno tanta fiducia in me, devo andare piano piano eimparare

(AGI) - Roma, 9 set. - "Ho scelto la Roma perche' e' quella chepiu' mi voleva. Garcia ha parlato tanto con il mio procuratoreper farmi venire qui e questo mi e' piaciuto molto". Cosi', inuna intervista a Roma Tv, Juan Manuel Iturbe, giovane talentoargentino giunto in giallorosso dopo l'ottima stagione con ilVerona. "I tifosi della Roma mi hanno fatto un bell'effetto -spiega l'attaccante sudamericano - Ho giocato anche al RiverPlate ma penso che la curva della Roma e' veramente bella. Itifosi hanno tanta fiducia in me, devo andare piano piano eimparare tante cose negli schemi del mister. Sto tranquillo eanche la gente mi aiuta tanto". L'esordio all'Olimpico e'stato emozionante: "Penso che la Roma abbia una bella curva ede' importante, per noi, che i tifosi ci siano vicini. Vincerecon la Fiorentina e' stato importante: loro sono troppo fortied iniziare con il piede giusto e' stato buono per lastagione". Iturbe preferisce non dichiarare apertamente gliobiettivi della Roma: "La Juve e' forte ma lavoriamo sempre perfare bene, penso che possiamo fare tante cose belle. Inter eMilan si sono mosse bene sul mercato, questa stagione non sara'facile per noi, per la Juve e per le altre squadre".L'inserimento nel nuovo gruppo e' stato facile: "Con la linguanon ho avuto problemi perche' la capisco, pero' ho legato moltocon gli argentini Paredes e Sanabria". Sabato, alla ripresa delcampionato, c'e' l'Empoli: "I toscani hanno voglia di vincere erestare in Serie A, tutte le partite sono importanti". La mammalo chiama Juancito, a Roma il suo soprannome e' Mano. E ilprimo giorno che e' arrivato si e' immortalato in una foto conTotti: "Lo guardavamo in tv quando giocava la Roma. Puoi essereun campione ma devi essere anche una grande persona e lui lo e'perche' aiuta tutti i compagni". (AGI)