Italia-Iran: Irna, "l'informazione sia ponte per sviluppo comune"

(AGI) - Roma - Un ponte di informazioni, tra Italia eIran, per favorire la conoscenza reciproca, la trasparenza e,soprattutto, il 'business'  

(AGI) - Roma, 16 set. - Un ponte di informazioni, tra Italia eIran, per favorire la conoscenza reciproca, la trasparenza e,soprattutto, il 'business' tra i due Paesi. E' la visione diMohammad Khoddadi, presidente e ad dell'agenzia stampa dellaRepubblica islamica, Irna, a Roma per la firma di un memorandumof understanding con Agi: un'intesa 'storica', segnale delnuovo corso del governo Rohani e, soprattutto, della nuova erache si apre per il Paese con l'accordo sul dossier nucleare ela fine delle sanzioni economiche. Khoddadi ha premesso che la partnership con Agi e'facilitata dagli antichi legami tra Italia e Iran: "Abbiamo unrapporto storico, una storia di buone relazioni, tra di noi cisi capisce sempre", ha sottolineato. Nel rapporto dicollaborazione, uno spazio importante sara' riservato allenotizie economiche, a cui l'Irna intende dare "una specialeattenzione nel rilancio delle proprie attivita'". "Non si puo'negare il ruolo dell'informazione nello sviluppo dei Paesi. Ilprogresso e' legato al fatto di avere piu' notizie, cosi' comela debolezza di una nazione e' spesso causata dalla scarsapresenza di informazione", ha osservato. L'informazione puo' essere un volano anche per il'business': "Se due societa' di Paesi diversi voglionostringere un accordo devono avere le notizie giuste al momentogiusto: in questo modo, una joint venture verra' creata in pocotempo e avra' successo". "Questo scambio di informazioni traIran e Italia non esiste ancora: in Italia le notizie sull'Iranarrivano da altre fonti e non dall'Iran direttamente, e cosi'avviene per l'Iran con l'Italia. Non c'e' uno scambio direttotra i due Paesi". Da qui l'idea del "ponte", dello scambio dinotizie mirato "all'interesse comune dei due Paesi", uno"scambio tra due popoli per far circolare notizie vere,concrete e che diano frutti". Ed e' in quest'ottica che e'stato firmato l'accordo tra Irna e Agi, un'intesa che prevedeuna stretta sinergia per lo sviluppo editoriale sia nell'ambitodell'informazione primaria, sia nelle attivita' dicomunicazione integrata e multimediale, nella formazioneprofessionale e nell'organizzazione di eventi sul territorio.C'e' spazio, quindi, per un'informazione mirata all'economia,con un'attenzione al settore energetico, enorme risorsa dellaRepubblica islamica, che, ha spiegato Khoddadi, e' "anchestrumento di sviluppo e di trasparenza". "Chi non ha bisogno dienergia? Persone, Paesi, societa', consumatori, produttori.L'energia e' una risorsa, ma ci vogliono anche esperienze einvestimenti per metterla a frutto". "Il mondo va verso unadirezione globale che richiede tecnica, esperienza, know how,tecnologie. E proprio in questo settore la collaborazione traItalia e Iran portera' a usare al meglio le nostre risorse",conferma. "In Iran abbiamo petrolio e gas, ma nessuno sa dicosa abbiamo bisogno, di quali investimenti, di qualeexpertise: tutto questo richiede informazione e cultura dellacollaborazione. E di questo il Paese ora ha bisogno". In questavisione, business e informazione camminano insieme perche'l'una senza l'altra "non significano nulla: e' comeintraprendere un viaggio non sapendo che tempo fara', sirischia di prendere i vestiti sbagliati". Ma di pari passo all'attenzione globale per l'Iran e per unvasto mercato per anni precluso dalle sanzioni, correl'interesse di Teheran ad assumere un ruolo da protagonistanella nuova fase che si sta aprendo. Nel processo appenainiziato di apertura agli investitori internazionali, Teheranpunta a essere coinvolta in pieno: "Vogliamo entrare nellaproduzione. Vogliamo che i partner che entrano da noi sianoveramente tali e non solo dei compratori", sottolinea Khoddadi.(AGI).