Istat, pressione fisco cala al 43, 2% Deficit/Pil scende a 0, 9%

(AGI) - Roma, 1 ott. - Pressione fiscale in calo nel secondotrimestre. Il peso del fisco si e' attestato al 43,2%, indiminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto allo stessoperiodo dell'anno precedente. Lo rileva l'Istat nel contoeconomico trimestrale delle amministrazioni pubbliche. Nello stesso periodo, le uscite totali sono aumentate, intermini tendenziali, dello 0,3%; la loro incidenza rispetto alPil e' stata el 49,2%, in flessione rispetto al 49,8% nelcorrispondente trimestre dell'anno precedente. Le uscitecorrenti sono aumentate dello 0,4% (+0,9% al netto della spesaper interessi), mentre quelle in conto capitale sono diminuitedello 0,1%.

(AGI) - Roma, 1 ott. - Pressione fiscale in calo nel secondotrimestre. Il peso del fisco si e' attestato al 43,2%, indiminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto allo stessoperiodo dell'anno precedente. Lo rileva l'Istat nel contoeconomico trimestrale delle amministrazioni pubbliche. Nello stesso periodo, le uscite totali sono aumentate, intermini tendenziali, dello 0,3%; la loro incidenza rispetto alPil e' stata el 49,2%, in flessione rispetto al 49,8% nelcorrispondente trimestre dell'anno precedente. Le uscitecorrenti sono aumentate dello 0,4% (+0,9% al netto della spesaper interessi), mentre quelle in conto capitale sono diminuitedello 0,1%. Nei primi due trimestri dell'anno le uscite totalisono risultate pari al 48,9% del Pil (49,4% nel corrispondenteperiodo del 2014). Le entrate totali sono aumentate, in termini tendenziali,dello 0,7% nel secondo trimestre; la loro incidenza sul Pil e'stata del 48,3%, (48,7% nel corrispondente trimestre del 2014).Nei primi due trimestri, le entrate totali sono aumentate dello0,5% in termini tendenziali, con un'incidenza sul Pil del 45,7%(45,9% nel corrispondente periodo del 2014). Il rapporto segnala anche che migliorano i conti pubbliciitaliani: nel secondo trimestre l'indebitamento netto delleamministrazioni pubbliche in rapporto al Pil (dati grezzi) e'sceso allo 0,9%, in calo di 0,2 punti percentuali rispetto aquello registrato nel corrispondente trimestre del 2014. L'Istat sottolinea che nella media dei primi due trimestridel 2015 si e' registrato un rapporto tra indebitamento netto ePil pari al 3,2%, con un miglioramento di 0,3 punti percentualirispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente. Nel secondo trimestre il saldo primario, l'indebitamento alnetto degli interessi passivi, e' risultato positivo, conun'incidenza sul Pil del 4,2%, invariata rispetto a quella delsecondo trimestre del 2014. Il saldo corrente e' statoanch'esso positivo, con un'incidenza sul Pil del 2,9% controil 2,7% nel secondo trimestre del 2014. (AGI).