Industria: prezzi produzione fermi ad agosto, -1, 7% su anno

(AGI) - Roma, 30 set. - L'indice dei prezzi alla produzione deiprodotti industriali rimane invariato ad agosto rispetto almese precedente e diminuisce dell'1,7% rispetto ad agosto 2013. I prezzi dei prodotti venduti sul mercato interno rimangonoinvariati rispetto a luglio e diminuiscono del 2,0% su basetendenziale. Al netto del comparto energetico si registra unavariazione congiunturale nulla e un aumento dello 0,2% intermini tendenziali. Lo comunica l'Istat. I prezzi dei beni venduti sul mercato estero rimangonostazionari rispetto al mese precedente (con un calo dello 0,1%per l'area euro e una variazione nulla per quella non

(AGI) - Roma, 30 set. - L'indice dei prezzi alla produzione deiprodotti industriali rimane invariato ad agosto rispetto almese precedente e diminuisce dell'1,7% rispetto ad agosto 2013. I prezzi dei prodotti venduti sul mercato interno rimangonoinvariati rispetto a luglio e diminuiscono del 2,0% su basetendenziale. Al netto del comparto energetico si registra unavariazione congiunturale nulla e un aumento dello 0,2% intermini tendenziali. Lo comunica l'Istat. I prezzi dei beni venduti sul mercato estero rimangonostazionari rispetto al mese precedente (con un calo dello 0,1%per l'area euro e una variazione nulla per quella non euro). Intermini tendenziali si registra un calo dello 0,2% (con paridiminuzione per entrambe le aree). Riguardo ai contributi settoriali alla dinamica tendenzialedell'indice generale, per il mercato interno quello piu'rilevante deriva dal comparto energetico (-2,3 puntipercentuali). Sul mercato estero i contributi piu' ampi alladiminuzione derivano dall'energia sia per l'area euro (-0,2punti percentuali) sia per quella non euro (-0,3 puntipercentuali). Il settore di attivita' economica per il quale si rileva ilcalo tendenziale dei prezzi piu' marcato e' quello dellafabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati, condiminuzioni del 4,2% sul mercato interno e del 5,9% su quelloestero. Per i beni di consumo l'indice dei prezzi alla produzionedi agosto 2014 segna, rispetto al mese precedente, undecremento dello 0,1 per il mercato interno, una variazionenulla per il mercato estero area euro e un aumento dello 0,2%per il mercato estero area non euro; rispetto a luglio 2013 siregistra una variazione positiva dello 0,4% sia per il mercatointerno sia per entrambe le aree del mercato estero. Il raggruppamento dei beni strumentali registra unavariazione congiunturale positiva dello 0,2% per il mercatointerno, una diminuzione dello 0,1% per il mercato estero areaeuro e una variazione nulla per il mercato estero area noneuro; in termini tendenziali l'indice aumenta dello 0,8% per ilmercato interno e dello 0,1 per il mercato estero area euromentre diminuisce dello 0,2% per il mercato estero dell'areanon euro. Per i beni intermedi l'indice dei prezzi registra, intermini congiunturali, una variazione nulla sia per il mercatointerno sia per quello estero area non euro, mentre per ilmercato estero area euro presenta un aumento dello 0,1%;rispetto ad agosto 2013 l'indice mostra una diminuzione dello0,5% per il mercato interno, dello 0,3% per il mercato esteroarea euro e una variazione nulla per il mercato estero area noneuro. L'indice dei prezzi alla produzione relativo all'energiadiminuisce, rispetto al mese precedente, dello 0,2% per ilmercato interno, del 3,0% per il mercato estero area euro e del3,2% per il mercato estero area non euro; in terminitendenziali si registrano diminuzioni del 6,7% per il mercatointerno, del 7,9% per il mercato estero dell'area euro e del5,5% per il mercato estero area non euro. I prezzi alla produzione dei prodotti industriali vendutisul mercato interno segnano, nell'ambito delle attivita'manifatturiere, il calo tendenziale piu' elevato (-4,2%) nelsettore della fabbricazione di coke e prodotti petroliferiraffinati. L'aumento tendenziale piu' marcato risulta nelsettore della produzione di prodotti farmaceutici di base epreparati farmaceutici (+1,7%). Per quel che riguarda il mercato estero, i maggiori calitendenziali sono sia per l'area euro sia per quella non euronel settore della fabbricazione di coke e prodotti petroliferiraffinati (rispettivamente -7,9% e -5,5%). Le variazionipositive piu' rilevanti risultano, per l'area euro, nelleindustrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (+1,4%) eper l'area non euro, nel settore della fabbricazione dicomputer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchielettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (+3,2%). (AGI).