Ilva: al momento confermato stop altoforno 2 da lunedi' prossimo

(AGI) - Taranto, 3 lug. - Allo stato e' tutto confermato: senon ci saranno novita', lunedi' prossimo nell'Ilva di Tarantovia alla manovra di spegnimento dell'altoforno 2 dopo ilsequestro senza facolta' d'uso ordinato dalla Procura diTaranto a seguito dell'incidente sul lavoro mortale econvalidato lunedi' scorso dal gip. Lo si apprende da fontiaziendali. Dopo la fermata dell'altoforno 2, partira' a ruotaquella dell'altoforno 4 avendo gia' l'Ilva valutato,tecnicamente, che il siderurgico di Taranto non puo' marciarecon un solo altoforno - l'1 e il 5 sono gia' fermi per lavori -per problemi ambientali ed

(AGI) - Taranto, 3 lug. - Allo stato e' tutto confermato: senon ci saranno novita', lunedi' prossimo nell'Ilva di Tarantovia alla manovra di spegnimento dell'altoforno 2 dopo ilsequestro senza facolta' d'uso ordinato dalla Procura diTaranto a seguito dell'incidente sul lavoro mortale econvalidato lunedi' scorso dal gip. Lo si apprende da fontiaziendali. Dopo la fermata dell'altoforno 2, partira' a ruotaquella dell'altoforno 4 avendo gia' l'Ilva valutato,tecnicamente, che il siderurgico di Taranto non puo' marciarecon un solo altoforno - l'1 e il 5 sono gia' fermi per lavori -per problemi ambientali ed economici. Un solo altoforno inproduzione significa infatti, secondo l'Ilva, impattoambientale a monte e problematica gestione economica a valle inquanto bisognerebbe ridurre il numero di colate dell'unicaacciaieria attualmente in funzione, la 2, mentre la 1 e' gia'ferma da meta' marzo conseguentemente allo stop dell'altoforno5. La doppia fermata di Taranto, si apprende ancora da fontiaziendali, avrebbe anche ripercussioni sui siti della Liguriadell'Ilva mentre per il personale - crescerebbe infattisensibilmente il numero delle unita' inattive - siprospetterebbe il ricorso alla cassa integrazionestraordinaria. Questo programma potrebbe subire modifiche sostanziali soloin due casi: se la Procura o il gip di Taranto dovesserorispondere a stretto giro alla richiesta dell'azienda didilazionare di dieci giorni la fermata dell'altoforno 2,accogliendola, e se il Governo, nel Consiglio dei ministri distasera, dovesse intervenire con un provvedimento, un decreto,sul sequestro che riguarda il siderurgico. Da fonti aziendaliinfine si apprende che gli avvocati dell'Ilva stanno lavorando,e potrebbero anche averla gia' presentata alla Procura diTaranto, ad un'istanza di dissequestro, e non piu' facolta'd'uso dell'impianto, dell'altoforno 2. Le fonti aziendalidefiniscono "molto innovativa" quest'ultima istanza degliavvocati perche' accompagnata da relazioni tecniche, tra cuiquella degli specialisti dell'impresa Paul Wurth, e dallaricostruzione della dinamica dell'incidente dell'8 giugno sulpiano di colata dell'impianto, costato la vita al 35enneAlessandro Morricella, dipendente del siderurgico. L'Ilva,quindi, a meno di nuovi sviluppi sul fronte giudiziario eistituzionale, fermerebbe l'altoforno 2 come da cronoprogrammapresentato alla Procura e al custode giudiziario dell'impianti,affidandosi poi alla nuova istanza. Istanza che riguarda soloil sequestro della Procura per l'incidente mortale. L'altoforno2 resterebbe comunque sotto sequestro, ma con facolta' d'uso,in base al vecchio provvedimento adottato per tutta l'area acaldo dal gip Patrizia Todisco tempo addietro per il reato didisastro ambientale contestato all'Ilva e ora oggetto di 52richieste di rinvio a giudizio formulate al gup dalla stessaProcura. (AGI).