Grecia: Tsipras apre, pronto ad accettare accordo con modifiche

(AGI) - Roma, 1 lug. - Il premier greco, Alexis Tsipras, e'pronto ad accettare quasi tutte le condizioni dei creditoriinternazionali. Lo scrive il Financial Times nell'edizioneonline, citando la lettera che Tsipras ha inviato nella notteai creditori. Il premier avrebbe proposto solo piccolicambiamenti. Tsipras, si legge nella lettera di due pagine, "accettera'tutte le condizioni che erano sul tavolo nel weekend, con soloalcuni cambiamenti". Piu' nel dettaglio la Grecia accettera' leriforme sull'Iva con una sola modifica: uno sconto del 30% perle isole, molte delle quali sono in regioni difficili darifornire. Sulla riforma

(AGI) - Roma, 1 lug. - Il premier greco, Alexis Tsipras, e'pronto ad accettare quasi tutte le condizioni dei creditoriinternazionali. Lo scrive il Financial Times nell'edizioneonline, citando la lettera che Tsipras ha inviato nella notteai creditori. Il premier avrebbe proposto solo piccolicambiamenti. Tsipras, si legge nella lettera di due pagine, "accettera'tutte le condizioni che erano sul tavolo nel weekend, con soloalcuni cambiamenti". Piu' nel dettaglio la Grecia accettera' leriforme sull'Iva con una sola modifica: uno sconto del 30% perle isole, molte delle quali sono in regioni difficili darifornire. Sulla riforma delle pensioni Tsipras chiede che larichiesta di innalzare entro il 2022 l'eta' pensionabile a 67anni, inizi a ottobre e non immediatamente. Inoltre chiede cheil "contributo di solidarieta'" per i pensionati piu' poverisia eliminato piu' gradualmente, rispetto alla scadenza del2019 proposta dai creditori. "La Repubblica Ellenica - si legge nella lettera - e'pronta ad accettare questa intesa tecnica, in base ad alcuniemendamenti, aggiunte e chiarificazioni, come partedell'estensione del programma di aiuti gia' scaduto e di unnuovo (terzo) accordo, la richiesta del quale e' statapresentata oggi 30 giugno 2015". "Come potete notare - prosegueTsipras - i nostri emendamenti sono concreti e rispettanopienamente la forza e la credibilita' del programmacomplessivo". Dopo il rinvio della riunione di ieri sera e il mancatopagamento al Fmi della rata da 1,6 miliardi di euro, oggil'Eurogruppo si riunisce di nuovo a Bruxelles, per discutere larichiesta di Atene di un terzo piano di aiuti. Il vertice dei ministri delle Finanze europei e' slittatodi sei ore sull'orario convenuto, si terra' alle 17.30 e nonsara' una riunione di routine. Anche il Fmi oggi si riunisce escegliera' il termine "arretrato" e non "default" per definireil mancato pagamento di Atene. In tal modo la Grecia finira' inuna specie di 'limbo' e non nell'inferno degli insolventi. Cio'significa che Atene non potra' piu' partecipare ai fondi delFmi finche' non avra' rimborsato gli arretrati. Inoltre il Fmipotrebbe decidere di prolungare le scadenze di Atene, in base aun meccanismo che finora e' stato adottato solo due volte neglianni Ottanta per il Nicaragua e la Guyana. Molto probabilmentesu questo ammorbidimento del Fmi ha influito Washington, chevuole a tutti i costi una soluzione per Atene. Sul modo di dare ossigeno alla Grecia, prima o, piu'probabilmente, dopo il referendum, si dovra' pronunciarel'Eurogruppo, la cui preoccupazione sara' quella di impedireuna 'Grexit'. Il premier Alexis Tsipras ha chiesto prestitibiennali per 29 miliardi di euro all'Esm, impegnandosi adusarli per le urgenze finanziarie e cioe' per ripagare idebiti. Inoltre Tsipras vuole un riscadenzamento dell'attualedebito. Ed e' pronto a bloccare il referendium di domenica se icreditori gli verranno incontro. Berlino pero' si e' finoramostrata irremovibile e ha fatto sapere che intende iniziare atrattare con la Grecia solo dopo il referendum di domenica.Oggi si riunisce anche la Bce per valutare la liquidita' diemergenza alle banche greche. PADOAN, EUROGRUPPO ANCORA PRONTO AD ACCORDO - I ministri delleFinanze dell'area euro sono sempre aperti a un accordo per laGrecia. E' quanto ha sottolineato il ministro dell'Economia,Pier Carlo Padoan, in un'intervista alla Bbc. "A mio avviso e dei miei colleghi dell'Eurogruppo, c'e'sempre spazio per un accordo" per la Grecia, ha detto Padoan. "Il profilo del debito della Grecia - ha spiegato Padoan -e' molto meno preoccupante di quanto sia spesso rappresentato.Cio' di cui la Grecia ha bisogno e' di ritornare alla crescitae per ritornare alla crescita ha bisogno di fiducia, di creditoe soprattutto di misure strutturali". (AGI) .

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