Grecia: si apre il fronte interno, Syriza spaccata

(AGI) - Roma - Non piacciono a molti parlamentarigreci le nuove concessioni avanzate dal governo ai creditori.   Lo fa sapere il  

(AGI) - Roma, 23 giu. - Non piacciono a molti parlamentarigreci le nuove concessioni avanzate dal governo ai creditori.Lo fa sapere il vice portavoce del Parlamento, il deputato diSyriza, Alexis Mitropoulos. "Questo programma cosi' come ci e'stato presentato e' difficile che passi". Si apre dunque perTsipras una nuova partita tutta interna. L'offerta del premier Alexis Tsipras dovrebbe comprendereaumenti di diverse tasse e un incremento dei contributiprevidenziali e sanitari. "Il premier - spiega Mitropoulos -prima deve informare la gente sul motivo per il quale abbiamofallito in questi negoziati conclusi con questo risultato.Credo che le misure proposte non siano in linea con i principidella sinistra. Questo cambiamento sociale e' inaccettabile".Le nuove proposte di Atene sono ora al vaglio delle treistituzioni, la Bce, la commissione Ue e il Fmi. In caso dimancata approvazione delle misure da parte del Parlamento,Tsipras sara' costretto a indire elezioni anticipate e unreferendum. Intanto, i rappresentanti tecnici delle istituzionicoinvolte nel piano di aiuti alla Grecia sono riuniti aBruxelles per esaminare le proposte presentate ieri da Atene.La Commissione europea precisa che queste devono essere megliodettagliate in una lista di "azioni prioritarie", attesa entrodomani quando ci sara' la nuova riunione dell'Eurogruppo. Lo hadetto il portavoce Margaritis Schinas, precisando anche che "laquestione della ristrutturazione del debito non e' al momentosul tavolo". Questa mattina, secondo quanto si apprende da unafonte comunitaria, si sono riuniti negli uffici dellaCommissione i negoziatori tecnici di Ue, Bce e Esm; eranopresenti anche rappresentanti del Fondo monetario, che apparefra le istituzioni quella piu' restia a considerarefavorevolmente le proposte greche. La scelta di inviare aBruxelles, per quest'ultimo negoziato, qualcuno che non abbiamandato per prendere decisioni, dimostra che la posizione delFmi appare al momento la piu' intransigente, mentre c'e' piu'apertura nei confronti di Atene da parte delle istituzionieuropee. In particolare, mentre queste riconoscono passi avantisul tema delle pensioni e dell'Iva, secondo il Fondo c'e'ancora molto lavoro da fare perche' le proposte greche sonoancora troppo lontane dai punti fissati in occasione delloscorso 20 febbraio, quando era stata decisa la proroga fino afine giugno del programma in corso. Per Standard & Poor's, la Grecia sara' ancora dentro l'euroe l'Unione europea alla fine di quest'anno. E' la previsionedel responsabile rating sovrani dell'agenzia, secondo il qualetuttavia anche un accordo con i creditori che salvi Atene daldefault non risolverebbe i problemi del Paese. "Il nostroscenario di base e' che sara' dentro a entrambe", ha affermatoMoritz Kraemer nel corso di un seminario a Londra, facendoriferimento all'appartenenza della Grecia all'euro e all'Unioneeuropea. Le borse europee hanno chiuso in rialzo sulle speranze diun prossimo accordo sulla Grecia. A Londra l'Ftse 100 avanzadello 0,13% a 6.834,87 punti, a Parigi il Cac sale dell'1,18% a5.057,68 punti a Francoforte il Dax guadagna lo 0,72% a11.542,54 punti. Bene anche Milano +0,35%, Madrid +0,38% mentrevola Atene +6,11%. (AGI).

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