Grecia negoziato fallisce Domani consiglio straordinario Bce

(AGI) - Bruxelles, 27 giu. - Il programma di aiutiinternazionali alla Grecia finira' martedi' sera. Lo ha dettoil presidente dell'Eurogruppo constatando "con grandedispiaccere" che i negoziati sono falliti. La Grecia ha deciso,respingendo la proposta delle istituzioni e indicendo unreferendum, di interrompere unilateralmente il negoziato con icreditori. Dijsselblom ha spiegato che i 18 ministri delleFinanze che si riuniscono per la prima volta senza la Greciasono "determinati a fare tutto il necessario per garantire lastabilita' e la credibilita' dell'Eurozona: proprio di questodiscutiamo ora". La decisione dell'Eurogruppo di non accettare la richiestadi

(AGI) - Bruxelles, 27 giu. - Il programma di aiutiinternazionali alla Grecia finira' martedi' sera. Lo ha dettoil presidente dell'Eurogruppo constatando "con grandedispiaccere" che i negoziati sono falliti. La Grecia ha deciso,respingendo la proposta delle istituzioni e indicendo unreferendum, di interrompere unilateralmente il negoziato con icreditori. Dijsselblom ha spiegato che i 18 ministri delleFinanze che si riuniscono per la prima volta senza la Greciasono "determinati a fare tutto il necessario per garantire lastabilita' e la credibilita' dell'Eurozona: proprio di questodiscutiamo ora". La decisione dell'Eurogruppo di non accettare la richiestadi Atene di estendere il programma di aiuti per alcunesettimane, in modo da consentire alla Grecia di tenere ilreferendum sulle proposte dei creditori, "danneggia lacredibilita' dell'Eurogruppo e il danno potrebbe esserepermanente". Lo ha dichiarato in conferenza stampa il ministrodelle Finanze ellenico, Yanis Varoufakis, al terminedell'Eurogruppo, che ha appena ripreso i lavori senza di lui. "Ho spiegato che non avevamo il mandato ne' per firmareproposte non percorribili, ne' per rifiutare le proposte senzaconsultare il popolo", ha aggiunto il ministro, "siamoassolutamente determinati a trovare una soluzione: chiederemoal popolo greco se accettare le proposte, c'e' spazio perproseguire i negoziati giorno e notte per migliorare leproposte dei creditori". "Raccomanderemo ai greci di accettare l'accordo se verra'migliorato", ha aggiunto Varoufakis, il quale ha sottolineatoche "non ci sono misure perche' un paese lasci l'euro" e che"il referendum non e' sull'euro". Varoufakis ha poi confermatodi aver avuto un confronto con il presidente della Bce, MarioDraghi, senza pero' fornire dettagli. "Oggi e' un giorno triste per l'Europa". Con questa fraseil ministro delle Finanze ellenico, Yanis Varoufakis, si e'congedato dai giornalisti salendo in macchina e lasciando lariunione dell'Eurogruppo, che e' proseguito senza di lui.Varoufakis non ha firmato la dichiarazione finale dei ministridelle Finanze dell'Eurozona, che hanno respinto al mittente lasua richiesta di estendere il piano di aiuti alla Grecia finoal 5 giugno, data nella quale gli elettori ellenici sarannochiamati a votare un referendum sulle proposte dei creditori diAtene.Padoan, non e' Ue che fa fallire Grecia ma loro scelte ="Non e' l'Europa che sta facendo fallire la Grecia, ma caso maisono le scelte del governo greco che non sono a mio avvisoadeguate alle necessita' della Grecia". Lo ha detto il ministrodell'Economia Pier Carlo Padoan al termine della prima riunionedell'Eurogruppo senza la Grecia. "L'Europa al contrario stadimostrando una grande coesione e sta facendo di tutto non soloper mantenere l'integrita' della zona euro, ma perrafforzarla". Il ministro dell'Economia e' "tranquillo" per quantoriguarda le "possibili tensioni sul mercato dei titoli diStato" in seguito alla rottura del negoziato fra Grecia eistituzioni. Come ha detto lasciando il primo Eurogruppo senzala Grecia, la tranquillita' dipende da "due motivi: lastabilita' di fondo dell'economia italiana si e' accresciuta erafforzata e, anche se questo non riguarda specificamentel'Italia, se ci fossero fenomeni di instabilita' a brevetermine, la Bce ha tutti gli strumenti a disposizione perevitare che queste diventino eccessive". Anche l'Italia, come la Francia, e' favorevola alla ripresadel dialogo fra istituzioni e governo greco, ha spiegatoPadoan, "l'Italia ha continuato ad avere in tutte questeriunioni un atteggiamento il piu' possibile favorevole almantenimento di un dialogo che in questo momento purtroppo sie' interrotto". In questo momento, ha aggiunto, "la decisionee' in mano al governo greco". E' convocato per domani, domenica 28 giugno, il Consiglio deiGovernatori straordinario della Bce che esaminera' le ultimeevoluzioni della crisi greca. Lo riferiscono fontidell'Eurosistema. Il vertice, aggiungono le fonti, dovrebbeavvenire in teleconferenza. A seguito dell'incontro avvenuto a Bruxelles con ilpresidente della Bce, Mario Draghi, il vicepremier ellenico,Yanis Dragasakis, e il portavoce del governo di Atene per gliaffari economici, Euclid Tsakalatos, "continueranno a lavorarea stretto contatto con la Bce e la Banca di Grecia per lastabilita' del sistema bancario del Paese". E' quanto scriveDragasakis su Twitter.Sapin, Grecia e' ancora in euro e non vogliamo esca "Quelloche e' successo oggi non e' l'uscita della Greciadall'Eurozona": lo ha sottolineato, a margine dei lavoridell'Eurogruppo a 18, il ministro delle finanze francese MichelSapin. "La moneta della Grecia e' ancora l'euro e nessuno dinoi, tantomeno la Francia, vuole che la Grecia escadall'Eurozona. La sua decisione pone problemi prima di tuttoalla Grecia". (AGI).

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