Grecia: cosa potrebbe accadere con un default di Atene

(AGI) - Roma, 26 giu. - Fino a qualche mese fa sollevarel'ipotesi di un default della Grecia era un tabu', unapossibilita' che i piu' alti funzionari delle istituzionicoinvolte nella convulsa trattativa sul debito di Atene sirifiutavano persino di prendere in considerazione. Continuare anascondere la testa sotto la sabbia e' pero' impossibile, datoche le trattative appaiono complicarsi di ora in ora. Entro fine mese Atene deve all'Fmi 1,6 miliardi. Duesettimane dopo la scadenza, arriverebbe una sollecitazionedell'istituto di Washington e, due settimane dopo ancora, inmancanza di pagamenti, il direttore generale dell'organodovrebbe informare

(AGI) - Roma, 26 giu. - Fino a qualche mese fa sollevarel'ipotesi di un default della Grecia era un tabu', unapossibilita' che i piu' alti funzionari delle istituzionicoinvolte nella convulsa trattativa sul debito di Atene sirifiutavano persino di prendere in considerazione. Continuare anascondere la testa sotto la sabbia e' pero' impossibile, datoche le trattative appaiono complicarsi di ora in ora. Entro fine mese Atene deve all'Fmi 1,6 miliardi. Duesettimane dopo la scadenza, arriverebbe una sollecitazionedell'istituto di Washington e, due settimane dopo ancora, inmancanza di pagamenti, il direttore generale dell'organodovrebbe informare il board esecutivo sullo stato di insolvenzadel debitore. A questo punto gli altri creditori sarebberonelle condizioni di poter chiedere l'immediato saldo di tutti icrediti vantati nei confronti di Atene (che siede su unamontagna di debito di oltre 310 miliardi di euro) e,contemporaneamente, partirebbero i pagamenti dei 'creditdefault swap'. Quanto all'unico canale attraverso il quale laGrecia riceve oggi liquidita', i fondi di emergenza 'Ela'versate dalla Bce alle banche elleniche (che poi li reinvestonoin titoli di Stato nazionali), esso non sarebbe piu'utilizzabile se gli istituti venissero ritenuti non piu'solvibili e dotati di collaterali adeguati. Un'interruzione deiversamenti tramite il fondo Ela farebbe pero' scattare unacorsa agli sportelli che - gia' praticamente in atto -metterebbe definitivamente in ginocchio il settore bancario delPaese. E non e' nemmeno scontato che l'eventuale imposizione dicontrolli sui flussi di capitale possa funzionare, data l'ampiaarea di sommerso che caratterizza l'economia greca. Quel che e'certo e' che un simile evento innescherebbe una reazione acatena le cui conseguenze, complesse da prevedere anche intermini di dinamiche, darebbero, almeno nel breve periodo, ilcolpo di grazia a una Grecia gia' devastata da anni di sprechiprima e di austerita' poi. Che un default possa innescareautomaticamente anche una 'Grexit', dalle ripercussioni ancorapiu' imprevedibili, e' difficile da valutare. Quel che e' certoe' che ne' a Bruxelles, ne' a Washington, ne' a Francofortepossono continuare a fingere che il problema non si ponga, comee' accaduto per lunghi e infruttuosi mesi. (AGI)

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