Grecia: ambasciatore a Roma, "ci aspettiamo sostegno dell'Italia"

(AGI) - Roma - La Grecia "si aspetta il sostegno deiPaesi amici come l'Italia", per mettere fine a una politicaeuropea "che  [...]

(AGI) - Roma, 5 mar. - La Grecia "si aspetta il sostegno deiPaesi amici come l'Italia", per mettere fine a una politicaeuropea "che si concentra solo sull'austerita'" e "per trovarei modi migliori, mutuamente accettabili, per affrontare ilproblema del debito". E' l'appello rivolto dall'ambasciatoregreco in Italia, Themistoklis Demiris, in un'intervista all'Agia poco piu' di un mese dall'insediamento del governo disinistra guidato da Alexis Tsipras che ha chiesto una revisionedel piano di tagli e riforme concordato con la troika. "Storicamente, geograficamente, politicamente eculturalmente la Grecia e' parte integrante dell'Europa", hasottolineato il diplomatico, ricordando il mito del rapimentodi Europa da parte di Zeus e l'etimologia stessa della parola."Se l'Europa e' orgogliosa di qualcosa, lo e' per la suademocrazia, la sua storia e la sua cultura. E credo che non cisia davvero nessuno che non riconosca il grandissimo contributodella Grecia, specialmente per la storia, la democrazia e lacultura europea", ha affermato il diplomatico. "L'immagine diun'Europa senza la Grecia sarebbe di conseguenza l'immagine diun'Europa, se non parziale, decisamente diversa da quella chericonoscono e vogliono gli europei, ma anche ogni cittadino delmondo", ha aggiunto Demiris. Parlando della situazione nel suo Paese, l'ambasciatore haricordato che l'austerita' ha provocato la perdita del 25% delPil, "con conseguenze sociali orrende: centinaia di migliaia diposti di lavoro persi, un tasso di disoccupazione del 27% o uncalo di tenore di vita". "Non solo le politiche di austerita'hanno portato a un peggioramento drammatico della vitaquotidiana e alla perdita della dignita' umana per migliaia deinostri concittadini, ma anche, nonostante tutto cio', il debitodel Paese invece di diminuire e' esploso dal 127% al 175% delPil. A questo punto bisognerebbe ricordare che anche altriPaesi europei segnalano un debito di grande misura e questo ciporta a capire che si tratta di un problema europeo chedovrebbe essere affrontato come tale". L'ambasciatore ha ricordato che il nuovo governo di AlexisTsipras "ha garantito piu' volte il suo impegno a nonintraprendere alcuna azione unilaterale. L'obiettivo per laGrecia e' di onorare i propri impegni verso i suoi creditori" e"l'accordo ponte per quattro mesi che e' stato concordato da'un respiro al governo per affrontare la crisi umanitaria eintrodurre le riforme, mirando alla crescita, perche' soloattraverso lo sviluppo il debito si rivelera' sostenibile e laGrecia sara' in grado di rispettare i suoi obblighi verso ipopoli e governi amici che l'hanno aiutata, senza distruggereil suo futuro". L'austerita' "ha danneggiato l'economia e la psicologiadella popolazione ellenica", ha insistito l'ambasciatore. Ed e'per questo che, "oltre alle misure per affrontare la miseria ela poverta', il governo Tsipras sta dando priorita' alle misuredi crescita". Rispondendo a una domanda sull'impatto che hanno avuto leOlimpiadi di Atene 2004 e sulla candidatura di Roma 2024, ildiplomatico ha spiegato che "i Giochi Olimpici, se vengonoinclusi in una strategia di sviluppo piu' ampia, possonoaiutare, ma si deve prestare attenzione ai costi dei siti eall'utilizzo delle infrastrutture dopo i Giochi. In questi duesettori purtroppo le prestazioni del nostro Paese, per varimotivi, non sono state le migliori. E forse sono i settori dovel'Italia dovrebbe essere piu' attenta", ha suggerito Demiris. Rispetto alla posizione del governo greco sulla crisiucraina, l'ambasciatore non ha rilevato contraddizioni. "Ateneinizialmente si e' opposta alla procedura seguita perl'adozione di una dichiarazione del Consiglio europeo, e quando la questione e' passata al Consiglio dei ministri halavorato in modo costruttivo per raggiungere un accordo, chepotrebbe riflettere le opinioni di tutti gli Stati membri, cosache e' stata fatta. Vorrei anche ricordare", ha aggiunto, "cheuno dei primi viaggi effettuati dal nuovo ministro degli EsteriNikos Kotzias e' stato a Mosca e Kiev. ? stata una visitasalutata da entrambe le parti per il suo carattere dimediazione". Inoltre, Demiris ha ricordato che "la Grecia haaccettato e applicato le sanzioni contro Mosca, nonostante iloro costi sproporzionati" sull'economia di Atene, "in unperiodo difficile". "Ciononostante, come altri partner dell'Ue,la Grecia ha fermamente sottolineato che le sanzioni, da sole, non portano a una soluzione pragmatica dei problemi. Secondonoi, la soluzione alla crisi ucraina arrivera' attraverso imezzi politici e la strada del dialogo, ed e' in questadirezione che l'Unione europea e la comunita' internazionale ingenerale, devono muoversi in modo prioritario". Infine, il diplomatico ha ribadito i "continui e duraturi"legami culturali tra Grecia e Italia, "ed e' proprio per questoche gli scambi culturali non si limitano solo nei contatti enegli eventi ordinari promossi dai governi, ma si espandono atutti i livelli amministrativi e sociali. "Da parte nostra", haconcluso l'ambasciatore, "attribuiamo particolare importanza alfunzionamento delle sedi degli Studi ellenici nelle universita'in Italia. Crediamo inoltre che esista uno spazio significativoper la cooperazione tra licei classici. Cerchiamo di diffondereil lavoro di giovani scrittori e cineasti greci e diorganizzare, insieme con l' Italia, eventi artistici comuni,dimostrando proprio l'interazione artistica greco-italiana. Inquesto contesto, l'anno scorso e' stata presentata con grandesuccesso, a Roma e ad Atene, una mostra sulla classicita' el'Europa e il destino della Grecia e dell'Italia. Riveloinoltre che in questo periodo stiamo esaminando la creazione,sugli stessi standard, di una grande mostra dedicata allascuola cretese o veneto-cretese". (AGI).