Forum Pietroburgo: politica ed economia, occhi puntati su Putin

(AGI) - San Pietroburgo, 18 giu. - Il presidente russo VladimirPutin inizia oggi una due giorni di "fitti incontri" bilateralinel quadro del Forum economico internazionale di SanPietroburgo (Spief), che andra' avanti fino a sabato. Comenella scorsa edizione, quando lo Spief si tenne appena due mesidopo il varo delle sanzioni Ue contro Mosca per l'annessionedella Crimea, anche quest'anno la Davos russa ha un caratterefortemente politico: oltre alle tensioni tra Mosca e la Nato,ieri l'Europa ha deciso, a livello diplomatico, l'estensionefino al 31 gennaio 2016 delle sanzioni contro la Russia, laquale a

(AGI) - San Pietroburgo, 18 giu. - Il presidente russo VladimirPutin inizia oggi una due giorni di "fitti incontri" bilateralinel quadro del Forum economico internazionale di SanPietroburgo (Spief), che andra' avanti fino a sabato. Comenella scorsa edizione, quando lo Spief si tenne appena due mesidopo il varo delle sanzioni Ue contro Mosca per l'annessionedella Crimea, anche quest'anno la Davos russa ha un caratterefortemente politico: oltre alle tensioni tra Mosca e la Nato,ieri l'Europa ha deciso, a livello diplomatico, l'estensionefino al 31 gennaio 2016 delle sanzioni contro la Russia, laquale a sua volta ha promesso misure "simmetriche" cheprevederanno il prolungamento del suo embargo sull'importalimentare dall'Europa. Il business internazionale e russo siritrova quest'anno nella ex capitale degli zar soprattutto perstudiare nuove strategie di collaborazione, "nelle nuovecondizioni" venutesi a creare per via delle tensionigeopolitiche, come lo stesso slogan del Forum ammette. Putinrimane il protagonista dell'evento: il suo discorso allaplenaria (prevista per domani) e' molto atteso dagliinvestitori per comprendere le linee guida di sviluppo delPaese. Come ha reso noto il Cremlino, allo Spief ci si aspettal'arrivo di rappresentanti da 114 nazioni; in tutto ipartecipanti saranno 7.500, di cui 192 sono dirigenti dicompagnie estere. Putin, ha fatto sapere il consiglierepresidenziale Yuri Ushakov, avra' oggi bilaterali con ilministro della Difesa saudita Mohammed bin Salman (prima visitadi tale livello in Russia di una delegazione saudita negliultimi quattro anni), il vice premier cinese Zhang Gaoli, ilprimo ministro della Mongolia Chimediynom Sayhanbilegom e ildirettore generale dell'Aiea Yukiya Amano. Questa sera, invece,e' previsto l'incontro del leader russo con i vertici diimportanti fondi di investimento stranieri. "Sara' una dellepiu' ricche cene delle storia, parteciperanno oltre 27 fondi da16 Paesi", tra cui Francia, Gran Bretagna, Arabia Saudita,Brasile e India, ha fatto sapere Kirill Dmitriev, direttore delFondo di investimenti diretti russo, citato dalla Tass. Domani,il capo di Stato russo interverra', appunto, alla plenaria;avra' anche un bilaterale con il premier greco Alexis Tsipras -proprio nelle ore cruciali del confronto con i creditori e ileader europei - e infine con l'omologo kirghizo, AlmazbekAtambayev. Putin vedra' poi i capi delle grandi aziende eassociazioni imprenditoriali straniere, soprattutto legate allematerie prime, e avra' un colloquio con i capi delle agenzie distampa internazionali. Un incontro separato e' previsto,invece, con il Ceo della major Royal Dutch Shell, Ben VanBearden. Alexis Rodzianko, capo della Camera di commercioamericana in Russia, ha spiegato che prima di tutto per ilbusiness straniero e' importante capire quanto il presidentesia disposto ad promuovere riforme strutturali. "Parliamo diriforma della giustizia, tutela della proprieta' privata, imetodi di risoluzione delle controversie, tutti parametri chedefiniscono il clima degli investimenti nel Paese", hadichiarato Rodzianko a Rbc. "Voglio capire quel sia oggi lavolonta' politica, la posizione di Putin rispetto al businessstraniero in Russia", ha dichiarato Nikolai Kazanski, direttoregenerale di Collier International nella Federazione. "E'importante che esista un dialogo diretto tra gli altifunzionari di Stato e i rappresentanti del business mondiale",ha detto Aleksandr Ivlev, managing partner di EY in Russia -non e' possibile ignorare il fatto che le piu' grandi compagniecontinuano a lavorare qui e a investire in progetti". (AGI)

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it