Ferrari, esordio boom a Wall Steet Titolo apre sopra i 60 dollari

(AGI) - Roma, 21 ott. - Esordio boom per Ferrari a Wall Street.Con il codice 'Race', le azioni Ferrari sono partite alla borsadi New York con un rialzo del 14,73%, facendo prezzo a 60dollari. Il collocamento e' stato prezzato a 52 dollari. A Wall Street, da un palco adornato dai colori e dalmarchio della Ferrari, l'ad di Fca, Sergio Marchionne, hainaugurato la seduta che ha visto debuttare la Rossa alla borsadi New York. Il manager indossa un pullover nero. A sfoggiare icolori di Maranello sono Jon Elkann, con un maglione rosso, el'amministratore

(AGI) - Roma, 21 ott. - Esordio boom per Ferrari a Wall Street.Con il codice 'Race', le azioni Ferrari sono partite alla borsadi New York con un rialzo del 14,73%, facendo prezzo a 60dollari. Il collocamento e' stato prezzato a 52 dollari. A Wall Street, da un palco adornato dai colori e dalmarchio della Ferrari, l'ad di Fca, Sergio Marchionne, hainaugurato la seduta che ha visto debuttare la Rossa alla borsadi New York. Il manager indossa un pullover nero. A sfoggiare icolori di Maranello sono Jon Elkann, con un maglione rosso, el'amministratore delegato del Nyse, Tom Farley, con una giaccarossa. Presenti anche Piero Ferrari e l'attuale ad delCavallino, Amedeo Felisa. Nel frattempo i trader attendono che il titolo facciaprezzo. A fronte dell'elevata domanda, che ha superato i 2milioni di azioni, si suppone che il prezzo di partenza possaassestarsi nella parte alta di una forbice tra i 62 e i 69dollari."Ferrari non intende aumentare la produzione senza un ingenteaumento della domanda, altrimenti il carattere di esclusivita'del marchio verrebbe meno" ha dichiarato l'ad di Fca, SergioMarchionne, intervistato dalla Cnbc. "Quello che ho detto piu' volte durante il nostro Road Showe' che il cuore del marchio e' il rapporto tra noi e i clienti:il 60% dei clienti che acquistano le nostre macchine sonoclienti gia' acquisiti e sarebbe un suicidio allargare ivolumi", ha sottolineato Marchionne, "arriveremo probabilmentea 9 mila auto come obiettivo, raddoppiare la produzione in Cinanon e' assolutamente possibile, questa societa' e' stata basatasu un principio: si costruisce una macchina in meno di quantorichiesto, senno' rischiamo di distruggere l'esclusivita' delmarchio". .