Fca: Marchionne, "sto lavorando al mio successore, sara' interno"

(AGI) - Ginevra - "Uno dei miei compiti e dei mieiobblighi e' creare le condizioni per far nascere il miosuccessore all'interno  [...]

(AGI) - Ginevra, 3 mar. - "Uno dei miei compiti e dei mieiobblighi e' creare le condizioni per far nascere il miosuccessore all'interno dell'azienda. E ci sto lavorando da unbel po'". Lo dice l'ad di Fca, Sergio Marchionne parlando alSalone dell'Auto di Ginevra. "Le aziende che non lo fanno credoche abbiano dei problemi - ha aggiunto - e noi lo abbiamovissuto sulla nostra pelle. Io ero terzo ad in 24 mesi, equesto non e' un buon segnale. Quest'anno festeggiol'undicesimo anno - ha continuato Marchionne - certo non me nevado domani, ma lo sviluppo industriale del gruppo e lacrescita dei leaders di questa casa sono i miei obiettivi. E'come piantare l'orto - ha concluso - alcuni sono venuti bene,altri meno. Ma continuo a lavorare". Ferrari, ha poi aggiunto Marchionne, continuera' ad operaree pagare le tasse in Italia. "Non bisogna confondere l'aziendache sara' quotata con l'esistenza stessa dell'azienda checontinuera' a lavorare in Italia e pagare le tasse in Italia.Puo' darsi che ci sia un'azienda al di sopra della Ferrari - haaggiunto facendo riferimento alla possibilita' che si crei unaholding - ma non si tratta di aziende operative ma e' un metodocon cui mettiamo insieme le nostre attivita'. "I miei rapporti con Renzi sono cambiati perche' l'hoconosciuto. Prima non lo conoscevo. Lo giudico sul semplicefatto che sta facendo e ha il coraggio di affrontare ilcambiamento e portarlo avanti", dice l'ad di Fca. "Non guardomolto la tv ma quelle poche volte che lo faccio vedo gente checerca un posto su un palcoscenico - ha detto Marchionne - Renziinvece sta facendo. La disoccupazione cala, il Pil sembra stiasalendo, lo spread e' sceso. Le prospettive sono decenti, io lolascerei lavorare poi quando non ci sta piu' bene vedremo. Mada imprenditore dico che l'esistenza del Jobs Act ha creato lecondizioni per altri investitori per venire a investire inItalia. I mille di Melfi li avrei assunti lo stesso ma ilproblema non sono io, ma gli estranei. Senza la certezza delJobs Act non viene nessuno. Apprezzo molto il percorso che stafacendo - ha spiegato - e che non abbia paura di affrontare ilcambiamento e di portarlo avanti. Il Jobs Act era un attodovuto per aggiornare il sistema di regole sul lavoro. Ha fattomolto per modernizzare il sistema di relazioni industriali inItalia", dice l'ad di Fca. Riferendosi a Melfi, Marchionne haribadito che i neo assunti "sarebbero entrati con contratto atempo determinato, se Jobs Act diventa effettivo diventerannostabili. Andremo oltre i mille di cui abbiamo parlato - haripetuto Marchionne - c'e' la grandissima partita che ci stiamogiocando sull'Alfa Romeo. Mancano meno di 4 mesi dal lanciodella nuova Alfa, l'impegno c'e' si dovrebbe andare inproduzione entro la fine dell'anno o l'anno prossimo". (AGI).