Eurozona: Eurostat, costo lavoro +1, 2% nel secondo trimestre

(AGI) - Bruxelles, 16 set. - Il costo del lavoro sianell'eurozona che nell'Ue a 28 e' cresciuto dell'1,2% nelsecondo trimestre del 2014 su base annua. Lo segnala oggiEurostat. Il dato dell'eurozona e' composto da un incrementomedio dell'1,2% del costo di salari e stipendi per oralavorata, e dalla crescita dell'1% dei costi non collegati allepaghe dei lavoratori, precisa Eurostat. Tra i paesi Ue, imaggiori incrementi del costo del lavoro si registrano nell'EstEuropa, in particolare in Estonia (+7,3% su base annua), inSlovacchia (+6%), in Lettonia (+5,9%) e in Lituania (+5,1%).Anche in Germania,

(AGI) - Bruxelles, 16 set. - Il costo del lavoro sianell'eurozona che nell'Ue a 28 e' cresciuto dell'1,2% nelsecondo trimestre del 2014 su base annua. Lo segnala oggiEurostat. Il dato dell'eurozona e' composto da un incrementomedio dell'1,2% del costo di salari e stipendi per oralavorata, e dalla crescita dell'1% dei costi non collegati allepaghe dei lavoratori, precisa Eurostat. Tra i paesi Ue, imaggiori incrementi del costo del lavoro si registrano nell'EstEuropa, in particolare in Estonia (+7,3% su base annua), inSlovacchia (+6%), in Lettonia (+5,9%) e in Lituania (+5,1%).Anche in Germania, l'aumento del costo del lavoro e' superiorealla media europea, registrando un +1,7%. Gli unici paesi chesegnano invece una diminuzione del costo del lavoro sono Cipro(-3,9%) e Irlanda (-0,4%). L'Italia e' l'unico paese Ue dove ilcosto del lavoro e' stabile (0%) a causa di un calo di salari estipendi dello 0,1% compensato da un aumento dei costi noncollegati alle paghe dello 0,2%, secondo i dati riportati daEurostat. (AGI)