Eni, workshop sulla sicurezza a Sannazzaro de' Burgondi

Eni, workshop sulla sicurezza a Sannazzaro de' Burgondi
Giuseppe Ricci, Eni Chief Refining & Marketing Officer (youtube) 

Sannazzaro de' Burgondi (Pv) - La sicurezza è un gioco di squadra, non riguarda solo i dipendenti di uno stabilimento ma coinvolge tutta la comunità. E' uno degli argomenti emersi durante il workshop "Essere costruttori di sicurezza", organizzato dalla Raffineria Eni di Sannazzaro de' Burgondi alla presenza delle autorità politiche locali e di rappresentanti dell'economia del territorio, presso la Biblioteca civica "C. Tacconi". La sicurezza è parte integrante del modello operativo di Eni e viene realizzata attraverso modelli di organizzazione e di gestione dei rischi. "E' al centro della nostra strategia, riguarda quella dei dipendenti, di tutte le ditte che lavorano per Eni, di tutti coloro che entrano nel perimetro dello stabilimento e vivono nel contesto esterno" spiega Giuseppe Ricci, Eni Chief Refining & Marketing Officer intervenuto al workshop. L'incontro di oggi e' un fatto del tutto nuovo. Come osserva Ricci si tratta di "una iniziativa pilota che si spera di esportare anche in altri siti Eni in Italia e nel mondo".

Da anni Eni investe nella formazione e nella diffusione della cultura della sicurezza a tutti i livelli della propria organizzazione riducendo, negli ultimi tre anni, del 47% l'indice degli infortuni. Questo ha consentito all'azienda di porsi al top dell'industria promuovendo una serie di azioni che agiscono sulla sfera comportamentale e di processo e migliorano la preparazione e la risposta alle emergenze. A questi risultati Eni è arrivata agendo su piu' fronti, tre sostanzialmente come spiega Giuseppe Ricci: "intervenendo sulle strutture con impianti piu' sicuri, con sistemi di protezione attivi e passivi, di blocco e di allarme; intervenendo sulle procedure, tutto deve essere pianificato, verificato e analizzato; e infine il terzo elemento, il piu' difficile, sono i comportamenti. Occorre lavorare sulla cultura della sicurezza". L'organizzazione di questo evento, in un territorio in cui Eni è presente con la sua raffineria da oltre 50 anni, testimonia quanto Il tema della sicurezza continui ad essere per l'azienda una priorità assoluta, un valore fondamentale e imprescindibile verso il quale tutti collaborano con crescente consapevolezza e senso di responsabilita'. (AGI)